Parlare in corsivo, la nuova moda su TikTok: ma cosa vuol dire?

Il corsivo non è solo un modo di scrivere, ma anche di parlare: su TikTok nasce una nuova parlata che è andata in trend, ecco cosa significa

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Redazione

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Le nuove generazioni sono sempre più attaccate agli smartphone e sempre più social, tanto da creare grazie alle piattaforme anche nuovi modi di esprimersi. La generazione Z, infatti, grazie alla potenza del web, è sempre più creativa tanto da lasciare interdetti e a bocca aperta le generazioni precedenti. Una delle ultime novità, che arriva da TikTok, è la cosiddetta “parlata in corsivo“, un trend che ha fatto conoscere ai “boomer” un nuovo modo di parlare (vi abbiamo parlato anche dei rischi di TikTok con l’ultima challenge pericolosa).

Parlare in corsivo, cosa significa

Il corsivo, per chi ha memoria scolastica, è di certo uno stile che si usa nella lingua scritta, ma grazie alla generazione Z si può anche parlare. Ma di che cosa si tratta? Altro non è, secondo i tiktokers (qui vi abbiamo parlato di quelli pagati di più), che una presa in giro della cadenza milanese utilizzata da alcune ragazze nei video in cui si parla di serate in discoteca, aperitivi alla moda e confessioni tra amiche. Nello specifico è un linguaggio pieno zeppo di abbreviazioni, vocali chiuse o sillabe strascicate che danno alla cadenza quel tocco da “tipo in” in stile meneghino.

Il segreto del “corsivo parlato”, detto in parole povere, è quindi quello di esagerare i tratti tipici della cadenza milanese allungando le sillabe finali, chiudendo le “o” e assumendo un ritmo cantilenato. Una delle parole emblematiche di questo linguaggio è la storpiatura della parola “amore”, che come abbreviazione giovanile ha “amo” e in corsivo risulta essere amïo.

Da cosa è nato il fenomeno

Una volta capito il tipo di linguaggio che è ormai in voga grazie ai social, un cenno va fatto anche sull’origine di questa parlata. A giocare un ruolo fondamentale, come detto, è TikTok che vede la parlata in corsivo in trend da settimane. Nato come semplice “sfottò” per lo stile di vita delle influencer, il definitivo successo della moda del corsivo è arrivato grazie a un episodio de Il Collegio, programma in onda sulle reti Rai. Nello specifico, in una puntata nota come “biscottini-gate“, due ragazze del format hanno cominciato a discutere con questa particolare cadenza che è stata subito ripresa sul social diventando un caposaldo della nuova lingua.

Per trovare le prime parlate in corsivo, però, si può andare anche indietro nel tempo e cambiare i canali di comunicazione. Infatti anche nella musica alcuni artisti utilizzano la “cantata in corsivo” nei propri brani. Gli esponenti di spicco sono Tha Supreme e Sangiovanni, che hanno raccontato spesso di seguire questo trend.

E come previsto da ogni tipo di lingua, il parlato corsivo è diventato anche materia di “interrogazione”. Su TikTok, infatti, tra i trend che vedono coinvolta la parlata ci sono dei tutorial che permettono agli utenti inesperti di prendere confidenza con la lingua. “Listen and repeat”, ascolta e ripeti è il diktat dei profili che insegnano a parlare in corsivo, tra una pronuncia bizzarra e lo stupore di chi si rende conto che, con i social, presto esisteranno nuovi modi di parlare che le generazioni più giovani “inventeranno” e diffonderanno con uno strumento potente qual è internet.