Olimpiadi Tokyo, vietato l’accesso agli spettatori stranieri: le conseguenze economiche

Il governo giapponese ha deciso di vietare l'accesso agli spettatori stranieri alle Olimpiadi di Tokyo 2020, slittate al 2021 a causa del Covid

Uno dei grandi eventi annullati nel 2020 a causa del Covid è stato sicuramente quello relativo alle Olimpiadi di Tokyo. Il Cio ha deciso di rinviarle al 2021, ma questi Giochi in particolare sono comunque tormentati. Prima le frasi sessiste di Yoshiro Mori, che gli sono costate il ruolo di presidente del Comitato promotore dei giochi (al suo posto Seiko Hashimoto, 56enne ex pattinatrice su ghiaccio), poi la decisione del governo di vietare l’accesso agli spettatori stranieri durante l’evento.

Olimpiadi di Tokyo, vietato l’accesso agli spettatori stranieri

Il governo del Giappone è determinato a non far slittare oltre le Olimpiadi di Tokyo, previste nell’estate 2020 e posticipate al 2021. Dovrebbero tenersi dal 23 luglio all’8 agosto, saranno i primi giochi moderni in piena pandemia. E, per questo motivo, sarà vietato l’accesso agli spettatori stranieri.

Sugli spalti si accomoderanno solamente cittadini giapponesi: l’ultimo, ed estremo, tentativo di proteggere il Paese dal Covid. Le Olimpiadi richiamano milioni di persone da tutto il mondo, il rischio contagio sarebbe eccessivo. Intanto, il viaggio della torcia olimpica (previsto il 25 marzo da Fukushima, a dieci anni dal disastro nucleare causato dallo tsunami), avverrà a porte chiuse.

Al momento il Cio non ha confermato, né smentito la scelta del governo giapponese in merito alla presenza di stranieri, limitandosi a ribadire che una decisione sulla presenza del pubblico sarà presa alla fine di marzo. Difficile, però, che si possa aprire il Giappone al mondo: nonostante l’attuale chiusura delle frontiere, il Paese fatica a ridurre il numero delle infezioni che hanno mostrato un picco con 2.500 casi giornalieri in media a Tokyo a inizio anno. Senza contare che, secondo i recenti sondaggi, il 77% dei giapponesi non vuole stranieri durante i Giochi, proprio per paura dei contagi.

Olimpiadi Tokyo, vietato l’accesso agli spettatori stranieri: le conseguenze economiche

Le Olimpiadi senza pubblico causerebbero danni economici notevoli. Le stime più recenti parlano di una perdita di circa 3 miliardi di euro per il ‘semplice’ rinvio delle Olimpiadi dal 2020 al 2021. Per i Giochi slittati alla prossima estate sono già stati venduti all’estero circa 900 mila biglietti: da questi introiti si spera di recuperare almeno in parte le perdite. Ma uno stop agli stranieri causerebbe un altro buco nel bilancio di Tokyo.

Il prezzo medio di un biglietto è di 60 euro: il mancato incasso per i 900 mila biglietti già venduti sarebbe quindi di circa 54 milioni di euro.

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