Nutella Buiscuits: introvabili nei supermercati, carissimi sul web

A tre settimane dal lancio già venduti 57 milioni di biscotti farciti. Scaffali vuoti nei supermercati, prezzi alle stelle sul web

“Croccanti biscotti con un irresistibile cuore cremoso di Nutella”. È la descrizione che fa la Ferrero del nuovo prodotto che ha registrato un boom di vendite. I Nutella Biscuits sono arrivati sul mercato più o meno tre settimane fa e hanno già conquistato i consumatori. C’è chi assicura di non aver trovato più una confezione sugli scaffali a distanza di mezz’ora. E su Amazon una confezione viene venduta a 12 euro, cioè quattro volte il prezzo consigliato da Ferrero.

I Nutella Biscuits sono prodotti in uno stabilimento di Ferrero a Balvano, in Basilicata, dove sono stati investiti 120 milioni di euro assumendo 150 dipendenti e allestendo imponenti strutture industriali.

L’obiettivo dichiarato di Ferrero è di superare gli 80 milioni di euro di vendite nel primo anno: contando che una confezione costa circa 3 euro, significa circa 27 milioni di confezioni, più di due milioni al mese. Secondo quanto detto da Giovanni Ferrero, amministratore delegato del gruppo, le vendite finora “stanno andando bene, secondo le aspettative”. Secondo il ce, i biscotti con la crema più famosa al mondo sono “un fenomeno di aggregazione sociale e di costume italiano, in cui si celebra il rapporto di amore con questa grande marca” e l’operazione “sta andando al di là delle aspettative, quindi siamo fiduciosi per il successo della marca”.

E finora è stato un successo. Dal loro lancio, avvenuto il 4 novembre, i Nutella Biscuits sono stati così cercati sugli scaffali dei supermercati da esaurire la disponibilità di Ferrero. Secondo la società di rilevazione Iri in tre settimane ne sarebbero state vendute 2,6 milioni di confezioni: 27mila nella prima, oltre il milione nella seconda, 1,5 milioni nella terza, per un totale di 57 milioni di biscotti, uno per italiano, generando un fatturato di 8 milioni di euro. Qualcuno ha pensato a un’audace strategia di marketing messa in moto in occasione del Black Friday.

Ma, come ha spiegato all’Adnkronos Angelo Massaro, general manager di Iri, il successo del prodotto è indiscutibile, le vendite sono state molto alte. “La distribuzione è stata veloce e capillare, ma il punto è che è stato venduto molto. La velocità di rotazione, cioè il tempo che intercorre tra l’arrivo nel punto vendita e l’acquisto da parte dei clienti, è stata nettamente superiore a quella di altri lanci – sottolinea l’esperto – prendiamo ad esempio un altro prodotto Ferrero, il B-ready, dopo tre settimane le vendite dei Nutella Biscuits sono oltre il doppio”. “Nelle prime tre settimane sono state vendute due milioni e 600mila confezioni – ha concluso – per la Fererro vuol dire un fatturato di 8 milioni di euro”.

 

 

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