Mattarella, che fine fa la casa in affitto del presidente?

Aveva detto che non avrebbe accettato un bis, ma nell'impossibilità di trovare un sostituto, Sergio Mattarella dovrà tornare al Quirinale

Il senso di responsabilità e il rispetto delle decisioni del Parlamento gli hanno imposto di non sottrarsi al suo dovere. Prevalendo, lo ha detto lui stesso nel breve discorso dopo l’elezione, su altre considerazioni e su prospettive personali differenti. Si parla di Sergio Mattarella che, dopo ben 15 dichiarazioni in cui sottolineava la non disponibilità a tornare al Quirinale, ha accettato di passare i prossimi 7 anni al Colle. Forse letteralmente, considerando che per prassi è quella la casa del presidente della Repubblica, nonostante in passato alcuni capi di Stato abbiano preferito rimanere nelle proprie dimore e spostarsi per svolgere il proprio ruolo.

Mattarella, la nuova casa in affitto al Pinciano: dove si trova e com’è fatta

Nel 2015, data della sua prima elezione, Sergio Mattarella aveva iniziato a vivere nel Palazzo del Quirinale, rispettando la tradizione. Lo scorso anno, a ridosso della fine del mandato, aveva iniziato a cercare una nuova sistemazione definitiva, vicina agli affetti più cari. L’ha trovata a novembre, vicino al parco di Villa Borghese, a Roma, tra il centro storico e il rinomato quartiere dei Parioli.

L’appartamento, situato in un palazzo signorile e non di lusso, è grande solo 120 metri quadri ed è composto da una cucina, una sala, due bagni e tre camere. Ma, soprattutto, si trova non lontano dall’abitazione di Laura, figlia del presidente della Repubblica e spesso vista in occasioni ufficiali in qualità di first lady (il capo di Stato è vedovo dal 2012, e per tradizione le figlie ricoprono il ruolo in questi casi, è successo anche con Giuseppe Saragat e Oscar Luigi Scalfaro), e del fratello maggiore Nino.

Sergio Mattarella aveva insomma scelto la Capitale per passare gli anni della pensione vicino ai nipoti, magari nel ruolo di nonno a tempo pieno. Ma la classe politica italiana, non senza forti critiche e contrasti interni ai partiti, ha deciso di infrangere il sogno e di riportare l’ex giudice della Consulta al Colle.

Mattarella torna a vivere al Quirinale e lascia la sua nuova casa? La decisione

I social si sono scatenati, immaginando un presidente della Repubblica intento a chiedere il risarcimento della caparra e dei costi del trasloco, praticamente appena concluso al momento della nuova nomina, ai leader dei partiti. Ma a quanto pare il web è rimasto deluso perché Sergio Mattarella avrebbe deciso di non lasciare il nuovo nido, nonostante il via vai di traslocatori al Quirinale.

Il capo di Stato avrebbe deciso infatti di vivere al Colle solo per alcuni giorni della settimana, quelli lavorativi, tornando nella dimora fresca di ristrutturazione e trasloco quando possibile nel quartiere del Pinciano. Anche se ancora non ci sono dichiarazioni ufficiali in merito. Sembra certo però che, per andare in esplorazione dell’isolato, Sergio Mattarella dovrà aspettare sette lunghi anni.

A meno che, come ha fatto il suo predecessore Giorgio Napolitano, non decida di dare le dimissioni dopo alcuni anni dall’inizio del secondo mandato. Magari dando il tempo ai grandi elettori di mettersi d’accordo sul nome del suo successore, evitando il rischio di essere ritirato in ballo da una classe dirigente che, per sua stessa ammissione, non è riuscita a dare all’Italia il suo degno sostituto.

E che per questo motivo appare quanto mai divisa. Vi abbiamo spiegato qui perché i partiti sono allo sbando per via del Mattarella bis. Sapete quanto ha guadagnato Sergio Mattarella nella sua carriera? Lo sveliamo in questo articolo. E se ci sono ancora dubbi sulla legittimità del suo ritorno al Colle, ecco spiegato cosa dice la Costituzione sul bis del presidente della Repubblica.