Dalla Juve alla politica: Claudio Marchisio candidato sindaco Pd a Torino?

L'ex giocatore della Juventus e della Nazionale, Claudio Marchisio, ha dichiarato di essere un appassionato di politica, e di non escludere un suo impegno in prima persona

Claudio Marchisio, ex giocatore della Juventus e della Nazionale italiana, ha una grande passione per la politica. In un’intervista concessa alla Stampa ha ammesso di collocarsi idealmente nel centrosinistra, ma soprattutto di non escludere un suo futuro da amministratore. Nei prossimi mesi Torino dovrà scegliere il suo sindaco: e in città sono in tanti a chiedersi se l’ex calciatore deciderà di candidarsi.

Dalla Juventus alla politica: Claudio Marchisio sindaco di Torino?

Claudio Marchisio ha detto di essere un grande appassionato di politica e di voler studiare per ricoprire un ruolo attivo in futuro. Nato a Torino nel 1986, ha appeso le scarpe al chiodo a soli 33 anni. Da allora ha spesso preso posizioni mai banali sui social, dicendo la sua su temi caldi come l’immigrazione, il revenge porn e la vicenda legata alla liberazione di Silvia Romano.

Ha detto di ammirare Mario Draghi e ha rivelato di essere già stato contattato da Paolo Damilano, candidato alle amministrative di Torino con il centrodestra. Marchisio, però, ha ammesso di collocarsi idealmente nel centrosinistra: difficile, dunque, che possa nascere una collaborazione tra i due.

Dal punto di vista programmatico, ha dichiarato che vorrebbe che il futuro sindaco puntasse sul turismo, sul rapporto con la vicina Milano e sulla crescita delle imprese.

Altri ex giocatori attirati dalla politica

Tra i primi ex giocatori che dal campo sono passati alla politica c’è sicuramente George Weah. Vincitore del Pallone d’Oro nel 1995, l’ex Milan è diventato presidente della sua Liberia. Un altro ex rossonero, Kakhaber Kaladze, si è ritirato nel 2012 e ha intrapreso la carriera politica, venendo eletto come deputato e diventando ministro dell’Energia e delle Risorse Naturali. Dopo 5 anni si è dimesso per candidarsi sindaco di Tbilisi, capitale della Georgia (ottenendo il 51% dei voti).

In Italia c’è l’esempio di Giovanni Galli, ex portiere di Fiorentina e Milan, protagonista di un ballottaggio con l’ex premier Matteo Renzi nella corsa a sindaco di Firenze nel 2009 (era il candidato del centrodestra). Cinque anni dopo è candidato alle Elezioni europee con Forza Italia, senza però venire eletto. Flop anche alle ultime elezioni regionali in Toscana: si è presentato come capolista della Lega nella Circoscrizione Firenze, senza successo.

Oltre a Galli, anche Marco Tardelli ha tentato la carriera politica: nel 2014 si è candidato alle elezioni europee con il Pd di Matteo Renzi, senza essere eletto.

Gianni Rivera, anche lui ex Milan e vincitore del Pallone d’Oro come George Weah, è entrato in politica nel 1987, riuscendo a diventare deputato con la Dc prima e con il Pd poi. Ha inoltre ricevuto l’incarico di Sottosegretario alla Difesa per ben due legislature. Nel 2005 è subentrato anche come Parlamentare Europeo a Mercedes Bresso. Nel 2013 si è candidato per il Senato con il Centro Democratico, ma il risultato del partito non gli ha consentito di ottenere un seggio.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Dalla Juve alla politica: Claudio Marchisio candidato sindaco Pd a Tor...