Giro d’Italia 2021, quanto costa e quanto guadagna il vincitore

Dal montepremi finale ai guadagni tappa per tappa: quanto paga chiudere il Giro d'Italia con la maglia rosa addosso

La 104^ edizione del Giro d’Italia è partita da Torino sabato 8 maggio e si chiuderà a Milano domenica 30 maggio. In tutto, 21 tappe con due soli giorni senza gareggiare: il 18 maggio e il 25 maggio. Per il resto, sempre a pedalare. Ma quanto guadagna il vincitore finale, colui che sarà l’ultimo a vestire la maglia rosa? E quanti euro ci si aggiudica se si vince la singola tappa? Tutto quello che c’è da sapere sul montepremi.

Giro d’Italia 2021, quanto guadagna il vincitore

Il montepremi, secondo quanto riportato da Eurosport, dovrebbe essere lo stesso delle passate edizioni. La vittoria finale consente di guadagnare 115.668 euro. Non andranno tutti al singolo corridore: il vincitore del Giro d’Italia dovrà dividere il montepremi con i compagni di squadra e i dirigenti del team. Al contrario di quanto possa sembrare, infatti, il ciclismo è uno sport di squadra: spesso, in momenti di difficoltà, i gregari aiutano la stella della squadra, facendo il lavoro ‘sporco’ e sacrificando la vittoria personale.

Il secondo classificato del Giro d’Italia guadagna invece 58 mila euro. Il terzo gradino del podio poco meno di 30 mila. In realtà si ricevono soldi fino alla 20^ posizione. Quindi al 4° andranno 14.516, al 5° 11.654, al 6° e al 7° 8.588, all’8° e al 9° 5.725, dal 10° al 20° 2.863.

Ci sono poi altri premi supplementari, definiti ‘speciali‘ e pagati sostanzialmente dagli sponsor. Il vincitore finale guadagnerà quindi altri 150 mila euro, il secondo classificato altri 75 mila euro e il terzo classificato altri 40 mila. Premi speciali garanti fino al 10° classificato, così ripartiti: al 4° andranno 7 mila euro, al 5° 6.500 euro, dal 6° al 10° 5 mila euro.

Giro d’Italia 2021, quanto guadagna il vincitore di ogni tappa

Il Giro d’Italia è una corsa a tappe e non si vincono soldi ‘solamente’ guardando la classifica generale alla fine dell’evento. Ogni tappa, infatti, porta in dote dei premi in denaro. Il vincitore della singola tappa guadagna 11.010 euro, al secondo andranno 5.508 euro e al terzo 2.753 euro. Anche in questo caso, la singola tappa prevede premi fino al 20° corridore che taglia il traguardo: al 4° 1.377 euro, al 5° 1.102 euro, al 6° e al 7° 826 euro, all’8° e al 9° 551 euro, dal 10° al 20° 276 euro.

Ma i premi non sono finiti. Ce ne sono altri legati alle maglie speciali e alle azioni in gara:

  • Maglia rosa: 2 mila euro al giorno;
  • Maglia ciclamino: 750 euro al giorno;
  • Maglia azzurra: 750 euro al giorno;
  • Maglia bianca: 750 euro al giorno;
  • Traguardo in volata: 500 euro (solo per il primo);
  • Premio fuga di giornata: 100 euro al giorno;
  • Combattivo di giornata: 300 euro al giorno;
  • Classifica a squadre: 500 euro al giorno.

Oltre alla classifica generale, ci sono poi diverse altre classifiche che permettono di guadagnare euro:

  • Classifica a punti: 10 mila euro;
  • Classifica scalatori: 5 mila euro;
  • Classifica giovani: 10 mila euro;
  • Traguardi volanti: 8 mila euro;
  • Classifica fughe: 4.800 euro;
  • Supercombattivo: 4 mila euro;
  • Classifica a squadre: 5 mila euro;
  • Premio fair play: 5 mila euro.

E a chi le tappe le ospite, quanto costa il Giro? Si oscilla dai 70 mila ai 100 mila euro per una partenza. Essere teatro dell’arrivo, e quindi del taglio del traguardo, può costare fino a 200 mila euro.

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