L’eredità di John Lennon: il caso dei diritti d’autore di Yoko Ono

Cosa accadrebbe con i diritti d’autore di “Imagine”, se Yoko Ono diventasse co-autrice del brano?

Yoko Ono e John Lennon, una coppia più volte protagonista delle pagine dei giornali e che ha saputo attirare intorno a sé l’attenzione di fan e media.

Lei, conosciuta nel panorama artistico per le sue opere d’arte, incontra Lennon per la prima volta in occasione di un’anteprima di una mostra all’Indica Gallery di Londra, dove Ono presentava i suoi quadri.

Era il 1966 e dopo 3 anni si celebrava uno dei matrimoni più discussi: la coppia ha fatto parlare di sé più volte e secondo molti fan, è stato proprio il rapporto con Yoko a far allontanare Lennon dalla band di Liverpool, i Beatles. Il 9 ottobre cade l’anniversario della nascita del cantautore, celebrato in questi giorni con l’uscita al cinema del film “Imagine”, ma anche l’album stesso “Imagine” (pubblicato nel 1971) proposto in diversi formati e a cui si aggiunge anche il libro “Imagine John & Yoko”, che racconta come è stato realizzato il disco.

Un modo per celebrare uno dei più grandi cantanti del panorama musicale mondiale e che ha incantato milioni di fan con le note di brani celebri, ieri come oggi. Ma non è solo questo: si celebra anche la riattribuzione dei diritti d’autore, sulla canzone “Imagine”, che ben presto potrebbe essere divisa a metà tra John Lennon e la vedova Ono. Se infatti fino a un anno fa, l’autore del brano era solo Lennon, ora potrebbe configurare come co-autrice anche Yoko.

Circa 12 mesi fa infatti, la vedova di Lennon aveva messo in moto le pratiche legali necessarie per ottenere questo riconoscimento. Il motivo? Il testo della canzone prenderebbe spunto dalla sua raccolta di poesie “Grapefruit” e dove la parola “Imagine”, è presente in maniera ricorrente. Lo stesso John Lennon in un’intervista, datata 1980, aveva detto: “Non avrei mai potuto scrivere “Imagine” senza di lei. […] Gli autori di quella canzone erano John e Yoko, ma ero ancora egoista e inconsapevole da appropriarmi del suo contributo”.

Ma cosa potrebbe accadere se si dovesse allungare il diritto d’autore? Secondo la legge, terminati i 70 anni, i diritti per l’utilizzo economico di un’opera cadono e di conseguenza, la stessa opera diventa di pubblico dominio. In questo caso, Lennon è morto assassinato nel 1980, per cui gli eredi (qualora lui restasse come unico autore del brano) potrebbero beneficiare degli incassi fino al 2050. Se Ono dovesse davvero risultare come co-autrice, il quadro cambierebbe di netto: i tempi legati ai diritti d’autore si allungherebbero e anche se non si sa ancora con certezza la data precisa fino a quando questi avrebbero valore, ciò che è certo è che i diritti di “Imagine”, non cadrebbero prima del 2088.

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