Effetto “Elon Musk” su Baby Shark: cos’è e cosa sta succedendo

Elon Musk, nel mirino della Sec per la pubblicazione di tweet non approvati relativi a Tesla, ne ha pubblicato una con la nota canzone per bambini: cosa è successo dopo

Il Wall Street Journal ha rivelato che Tesla non ha controllato i tweet del suo Ceo, Elon Musk, che per due volte hanno violato gli accordi con la Sec, l’equivalente americano della nostra Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa che ha lo scopo di vigilare sul mercato mobiliare garantendone la trasparenza. Nemmeno il tempo di digerire la notizia che Musk ha subito pubblicato un nuovo tweet, relativo alla canzone per bambini ‘Baby Shark‘. Con conseguenze notevoli.

Baby Shark, cos’è e che è successo dopo il tweet di Elon Musk

Elon Musk è uno dei grandi influencer al mondo: a ogni suo tweet corrisponde una reazione importante, è successo di recente con i Bitcoin. Questa volta gli è bastato postare la celebre canzone per bambini, ‘Baby Shark’, per far schizzare alla Borsa di Seul le azioni di Samsung Publishing, secondo azionista di SmartStudy, produttore di un video virale che dal 2018 ha avuto quasi 8,7 miliardi di visualizzazioni su YouTube.

“Baby Shark distrugge tutti! Più visualizzazioni che esseri umani!”, ha twittato Musk, allegando il video della famiglia di squali più vista sulla Terra. Il titolo di Samsung Publishing, dopo il tweet, è arrivato a guadagnare fino al 10%.

Baby Shark, cos’è e che è successo dopo il tweet di Elon Musk

Il Wall Street Journal, parlando della violazione tra Tesla e la Sec in merito ai tweet non controllati di Elon Musk, ha citato le comunicazioni fra il colosso delle auto elettriche e la stessa Sec, avvenute tra il 2019 e il 2020.

La Sec aveva deciso di imporre il controllo dei tweet di Musk dopo uno relativo ai volumi di produzione dei pannelli solari di Tesla e il prezzo delle azioni della società: Musk e la Sec avevano raggiunto un accordo nel 2018 in cui i legali di Tesla si impegnavano a controllare i tweet del Ceo, dopo che questi aveva violato le norme parlando di un possibile delisting della società.

Dopo un nuovo episodio, risalente al febbraio 2019, Musk si era nuovamente impegnato a far controllare tutte le sue comunicazioni relative a Tesla, sulla produzione o sulla salute finanziaria in particolare, da un legale.

In una lettera del maggio 2020, la Sec  avrebbe però scoperto che Tesla non era riuscita a “far rispettare queste procedure e questi controlli nonostante le ripetute violazioni del signor Musk“, riporta il Wall Street Journal.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Effetto “Elon Musk” su Baby Shark: cos’è e cosa sta...