Dopo 40 anni torna la spiaggia libera in una delle perle d’Italia

Iniziati i lavori di smantellamento delle strutture abusive sulla spiaggia di Casevecchie a Bacoli, nei Campi Flegrei

Ci sono voluti 40 anni ma adesso la comunità flegrea e tutta la Campania può riappropriarsi di un tratto identitario del proprio litorale. La spiaggia di Casevecchie a Bacoli, comune dell’estrema punta a ovest del golfo di Napoli, è stata liberata dall’abusivismo che l’ha ridotta a rimessaggio per le barche per quasi mezzo secolo. Una parte di costa storica del Napoletano sottratta a lungo ma adesso restituita ai cittadini.

Estate 2022, dopo 40 anni liberato litorale a Bacoli: la spiaggia

Spiaggia liberata. È iniziata la demolizione di una nuova struttura abusiva sul litorale di Bacoli” ha detto così il primo cittadina di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, annunciando i primi lavori di smantellamento delle strutture sulla spiaggia (qui avevamo parlato dell’iniziativa dello stop alle sigarette in spiaggia).

“Stiamo restituendo al popolo oltre 5.000 mq di sabbia, di battigia, di panorama mozzafiato. Dopo oltre 40 anni a Casevecchie, a Miseno. Sarà abbattuto anche il cancello che impediva l’accesso al mare. Via le reti, via i citofoni. Così questo angolo di paradiso torna ad essere un bene dei bacolesi” ha spiegato il sindaco sulla sua pagina Facebook, pubblicando le foto sullo stato di avanzamento dei lavori.

“Un bene comune, aperto a chiunque ami la nostra città. E guardate che meraviglia. Siamo molto felici. Perché la nostra terra va difesa, e non deturpata. E perché la stanza in spiaggia è stata autodemolita dagli stessi che l’hanno costruita. È un segnale importante. Positivo. Sono fiducioso che tutti vogliamo una vera riqualificazione di questa area così tanta maltrattata” ha proseguito Gerardo Della Ragione nel suo post.

“C’era bisogno di voltare pagina – ha dichiarato ancora il sindaco – C’era bisogno di capire che un’epoca, ed un modo di governare il paese, è finito. Perché si può fare impresa sul territorio, rispettando le regole. E proteggendo i tesori più preziosi per la comunità. La spiaggia, il mare, il panorama, l’ambiente. Perché l’imprenditore che adempie ai propri dovere, potrà sempre chiedere i propri diritti. Senza che il politico di turno li faccia passare come piaceri. A danno della comunità.”

“Ed è per questo motivo che permetteremo a chi ha regolare concessione per ormeggio barche, di poter aver un riparo in spiaggia durante l’estate – ha precisato Gerardo Della Ragione – Dobbiamo essere tutti uniti. Con ancora maggiore forza. Dobbiamo completare con l’abbattimento degli ultimi scempi che offendono Casevecchie. ”

Intanto andatevi a prendere ciò che è vostro. Andate a giocare, a mangiare un panino, a prendere il sole, a bagnarvi i piedi. Prendetevi quello che vi era stato tolto. Bacoli è della sua gente. Bacoli è di tutti coloro che sanno rispettarla, amarla. Insieme, proteggiamo questo la città. Un passo alla volta, con coraggio” ha concluso il sindaco.

Estate 2022, dopo 40 anni liberata spiaggia a Bacoli: i lavori

La spiaggia affaccia sull’antico porto romano di Misenum ed è contigua al lago e al capo Miseno, estrema punta ovest del golfo di Napoli (qui avevamo parlato di un’altra celebre spiaggia italiana diventata a pagamento).

Nella parte di mare, l’approdo allestito da decenni ospitava circa 200 posti barca. Gli ormeggiatori hanno però precisato di aver sottoscritto un regolare contratto con il Centro Ittico Campano spa (società in house del Comune di Bacoli), mentre il Tribunale di Napoli ha stabilito che il tratto appartiene al Demanio marittimo.

In poche settimane sono stati demolite diverse strutture ed è stato liberato dalle ruspe gran parte di quella parte di arenile. I lavori proseguono nell’ambito del progetto riqualificazione e valorizzazione delle spiaggia, con la collaborazione degli imprenditori locali e salvaguardando le attività di ormeggio.