Depop, la startup italiana pagata più di Instagram: in cosa consiste

Il market-place di successo tra gli under 26, fondato da un imprenditore milanese è il secondo "unicorno" italiano

Nata a Milano e cresciuta in Veneto, la startup Depop è il secondo “unicorno” italiano della storia, cioè una di quelle aziende tecnologiche dall’altissimo potenziale non ancora del tutto espresso che valgono più di un miliardo di dollari. Lo è diventata grazie all’acquisto per 1,625 miliardi da parte dell’americana Etsy. Un prezzo superiore a quanto pagato da Facebook per acquisire Instagram nel 2012.

Depop, la startup italiana pagata più di Instagram: la storia

Fondata nel capoluogo lombardo nel 2011, la Depop è un market-place per la compravendita di articoli di moda, soprattutto vintage, basato su una comunità composta ad oggi da oltre 30 milioni di utenti in più di 150 paesi nel mondo.

La startup ha le sue sedi a Manchester, Los Angeles, Sydney e Milano, nelle quali lavora un organico di 400 dipendenti, ma presenta il suo quartier generale a Londra dove si è trasferita nel 2012 e dove resterà anche sotto il controllo della Etsy.

La piattaforma di successo per la vendita abiti, borse e scarpe di seconda mano è nata da un’idea dell’imprenditore milanese Simon Beckerman: dopo una carriera da graphic designer dà vita alla rivista di moda “Pig” e fonda col nome di “Garage” un social network attraverso il quale comprare gli articoli notati nella rivista.

L’app cresce in breve tempo e una volta ribattezzata “Depop” riceve un finanziamento di 792mila euro da H-Farm, “venture incubator” di Roncade, in provincia di Treviso, specializzato nello sviluppo delle fasi iniziale delle startup.

Grazie all’investimento Beckerman dà vita al suo progetto, trasformando la piattaforma in un e-commerce per smartphone tramite il quale valorizzare il design e dare spazio alla creatività di stilisti, designer e collezionisti di tutto il mondo.

Depop, la startup italiana pagata più di Instagram: la piattaforma

Quest’estate segna esattamente dieci anni dalla fondazione di Depop, e sono lieto di celebrare questo anniversario con l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo” ha detto Beckerman commentando dell’acquisizione.

“Ciò che offre Depop – un facile accesso alla moda unica e una vivace comunità creativa – è davvero distintivo. Riguarda il potere della vera connessione umana. E sono le persone stesse che rendono l’essere parte del business un’esperienza così bella. Sono così orgoglioso della nostra community e del nostro team e non vedo l’ora di vedere cosa porterà il prossimo decennio” ha aggiunto.

Depop è il decimo sito di shopping più visitato negli Stati Uniti, per la stragrande maggioranza dagli under 26, e nel 2020 ha registrato vendite lorde di merci per 650 milioni di dollari, muovendo circa un miliardo di articoli, mentre i ricavi si sono attestati sui 70 milioni, in crescita nell’ultimo anno di oltre il 100%.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Depop, la startup italiana pagata più di Instagram: in cosa consiste