Chicago contro Napoli: la battaglia social per il titolo di “capitale della pizza”

La città americana si proclama "capitale della pizza" e scatena la polemica social da una parte all'altra dell'oceano

Chicago si incorona capitale della pizza del mondo e scoppia la polemica, con una battaglia che ancora infuria sui social, da una parte all’altra dell’oceano. A contestare questa dichiarazione, ovviamente, la città di Napoli che in quanto massima esperta della specialità ha ricevuto anche il riconoscimento Unesco.

Chicago si dichiara la “capitale della pizza”: la vicenda

La vicenda è nata con un tweet dall’account ufficiale della città di Chicago. Il 9 febbraio, in occasione della festa americana a tema, il National Pizza Day, gli amministratori hanno scritto sul social: “Siamo fieri di essere la capitale della pizza nel mondo”.

Forse presi da un moto di gelosia, in risposta a questo annuncio improvviso, è arrivato subito dopo il post dello Stato del New Jersey, anch’esso dichiarandosi “capitale della pizza nel mondo”, con tanto di orgoglioso retweet del suo Governatore, il democratico Phil Murphy.

Un’attestazione che non poteva passare inosservata, specie se spiattellata sui social, e infatti dopo qualche giorno la notizia è arrivata fino a Napoli e la polemica è lievitata in poche ore.

Figurarsi che soltanto poche settimane prima, il 17 gennaio, la città partenopea aveva festeggiato la Giornata Mondiale della pizza che cade in concomitanza con la ricorrenza di Sant’Antuono, patrono dei pizzaioli.

Una celebrazione del piatto napoletano per eccellenza che non si limita a un’occasione per abbuffarsi, ma che viene vissuta dagli stessi cittadini come vero momento di dibattito e confronto tra tradizionalisti estremi, pizzaioli moderni, associazioni e anche semplicemente tra consumatori con gusti differenti.

Chicago si dichiara la “capitale della pizza”: le risposte

Per questo l’irriverenza degli americani non poteva finire sotto traccia. A rispondere al tweet di Chicago anche volti noti della televisione, come ad esempio Salvatore Esposito, che interpreta il protagonista della celebre serie tv Gomorra, Gennaro Savastano. “After NAPOLI, my Usa friends” (“Dopo Napoli, miei amici americani) ha scritto l’attore dando il la a centinaia di commenti più o meno piccati da parte di tanti utenti italiani.

Tra questi anche altri personaggi famosi come la presentatrice Caterina Balivo, che riprendendo la notizia ha sottolineato come “Chicago si è autoproclamata capitale mondiale della pizza. Non lo posso accettare”.

Chicago si dichiara la “capitale della pizza”: il mercato negli Usa

La polemica scatenata dalla città americana non è però nata per caso, l’operazione di marketing lanciata dall’altra parte dell’Atlantico ha infatti un suo fondamento: negli Stati Uniti il mercato della pizza vale 35 miliardi di dollari all’anno e comprende il 93% dei cittadini di tutti gli stati che dichiarano di mangiarla almeno una volta al mese per un totale di 13 chili a testa ogni anno.

In particolare poi, Chicago si distingue per uno stile di pizza del tutto riconoscibile, apprezzato a suo modo negli Usa anche se differente dalla tradizione italiana.

Si tratta infatti della Deep pan pizza, detta anche Chicago Style Pizza: un impasto dai bordi molto alti e burrosi che viene riempito di formaggio, salsa di pomodoro e salsiccia e successivamente cotto in teglia, da anni ormai considerata una specialità del Midwest.

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