Cannabis legale per la prima volta in un Paese europeo: dove

Il Lussemburgo diventa il primo Paese dell'Ue a rendere legale l'uso di cannabis a scopo ricreativo per contrastare il traffico illegale e lo spaccio clandestino

In Lussemburgo la cannabis diventa legale. È la prima volta che un Paese europeo depenalizza la marijuana e ne permette la produzione e il consumo. Lo ha annunciato il governo locale, nella giornata di venerdì 22 ottobre, anticipando una manovra che cambierà radicalmente l’approccio all’uso ricreativo delle droghe.

Cannabis legale per la prima volta in un Paese europeo: le nuove leggi in Lussemburgo

I cittadini maggiorenni potranno legalmente coltivare a casa fino a quattro piantine di cannabis per uso personale. Sarà permesso inoltre il commercio di semi senza limiti sulla quantità o i livelli di THC (delta-9-tetraidrocannabinolo), il principio attivo psicotropo contenuto nella canapa.

Il governo ha fatto sapere che sarà possibile comprare i semi nei negozi, importarli o comprarli online. L’intenzione è quella di permettere in futuro anche la produzione domestica di semi per scopi commerciali.

Il piano del Lussemburgo prevede anche l’istituzione di una catena di produzione nazionale e una distribuzione regolamentata dallo Stato. Tuttavia la pandemia ha fatto slittare questi cambiamenti al futuro. La previsione è quella di utilizzare i ricavi per finanziare campagne di prevenzione, educazione e lotta alle dipendenze.

Lussemburgo legalizza la cannabis, è la prima volta in Europa: le motivazioni

Sam Tanson, ministro della Giustizia, ha fatto sapere che la decisione di cambiare le leggi per il consumo e la produzione a uso personale sono solo il primo passo per una manovra legislativa più ampia.

Alla base di tutto c’è il fallimento della lotta agli stupefacenti. Le droghe sono un grosso problema per il Lussemburgo, e la compravendita di cannabis alimenta i principali flussi del traffico illegale.

Se un cittadino può consumare la cannabis legalmente, ha spiegato il guardasigilli, non supporta una catena di produzione, trasporto e vendita legata a condizioni di povertà, sfruttamento e disagio.

Cannabis legale in Lussemburgo, ma ci sono delle limitazioni e delle multe

Rimarrà tuttavia invariata la legge che vieta il consumo e il trasporto di cannabis o prodotti contenenti cannabis in pubblico, così come continuerà a essere illegale lo spaccio o anche la cessione di droga senza scambio di denaro.

Tuttavia il consumo in pubblico e il trasporto fino a 3 grammi di cannabis sarà depenalizzato e diventerà un illecito, punito con una multa da 25 euro ‒ la normativa vigente prevede invece dai 251 ai 2.500 euro di sanzione.

Cannabis: quali sono i Paesi del mondo in cui è legale coltivarla e fumarla

Il primo Paese al mondo a muoversi in questa direzione è stato l’Uruguay nel 2013. La cannabis è legale anche in Canada dal 2018 e in 11 degli Stati Uniti d’America.

Anche l’Italia potrebbe muoversi in questa direzione grazie al discusso referendum sulla cannabis legale (qui il quesito e cosa potrebbe cambiare con il sì) e a una nuova legge (ve ne parliamo qui).

L’Onu ha recentemente fatto un’apertura storica all’uso della cannabis a scopo medico, eliminandola dalla lista dei narcotici e di fatto dando il via libera alla sua legalizzazione in molti stati. Ve ne abbiamo parlato in questo articolo.

Contrariamente a quanto si pensa, nei Paesi Bassi l’uso, il possesso e il commercio di cannabis a fini ricreativi è tecnicamente illegale, nonostante una politica di estrema tolleranza da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

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