Bufera su Crisanti per una villa acquistata: cosa sappiamo

Il virologo Andrea Crisanti è finito nella bufera dopo la notizia di una villa acquistata: quanto l'ha pagata

Andrea Crisanti è uno dei volti più noti della pandemia. Anche per questo la notizia dell’acquisto di una villa storica nel Vicentino lo ha fatto finire al centro di una polemica incentrata sulla presunta cifra spesa per comprare l’immobile. Il microbiologo ha rilasciato poi una serie di interviste in cui ha spiegato la sua versione: dai compensi televisivi all’ammontare dell’assegno staccato per acquistare la villa.

Crisanti acquista una villa a Vicenza: scoppia la polemica sulla cifra

Andrea Crisanti è nato a Roma il 14 settembre 1954. In qualità di professore ordinario di microbiologia all’Università di Padova è stato tra i primi a occuparsi di Covid, ponendo l’attenzione sul focolaio a Vo’ Euganeo, nel Padovano, nato contestualmente a quello di Codogno, nel Lodigiano.

L’amore per il Veneto va però oltre gli impegni accademici, tanto da spingerlo ad acquistare Villa Priuli Custoza, a San Germano dei Berici, in provincia di Vicenza. Crisanti è un appassionato di arte e non ha resistito: l’immobile è opera di Scamozzi, allievo di Palladio. Il microbiologo ha spiegato che dovrà fare diversi lavori, visto che la villa era abbandonata da oltre una decina d’anni. Il suo obiettivo è quello di restituirla alla comunità, aprendola alle scolaresche in segno di manifestazione d’affetto nei confronti del Veneto. Posto che, come annunciato da Crisanti stesso, vi si trasferirà una volta pronta.

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Crisanti, la casa a Londra e gli affari con la moglie

La casa di famiglia attuale della famiglia Crisanti è a Londra, dove lavora la moglie, Nicoletta Catteruccia. Secondo quanto riportato dal Tempo, nel 2017 i due (già soci in affari proprio nella capitale del Regno Unito in campo biomedico) hanno fondato una società a Roma, la Heritage snc, che nell’oggetto sociale – oltre ad avere attività di gestione immobiliare – aveva esteso lo scopo alla gestione di strutture ricettive in genere, quali case vacanze, alberghi, residences, bed & breakfast, ostelli, locande campeggi. Nel 2019, però, la coppia ha deciso di fare un passo indietro, sciogliendo la società e mettendola in liquidazione.

Crisanti e la villa acquistata: è costata davvero 2 milioni di euro?

Crisanti è immediatamente stato interpellato da diversi organi di informazione. A Corriere della Sera e Repubblica ha spiegato che la villa è stata pagata “molto meno di 2 milioni di euro” e che “non l’ho pagata in contanti: ho fatto un mutuo“.

A chi ha pensato che l’acquisto sia stato incoraggiato dai guadagni televisivi, derivanti dalle ospitate in questi ultimi due anni nei vari programmi, Crisanti ha replicato: “Io non faccio nessuna attività privata: tutti i soldi che guadagno con le consulenze li devolvo al Dipartimento. Proprio per evitare situazioni equivoche, mi sono imposto di non guadagnare neanche un quattrino con la pandemia. Mai fatto comparsate a pagamento, mai preso soldi per il Covid. Sfido chiunque a dimostrare che io ci abbia guadagnato un euro. In televisione, ci sono andato sempre gratis“.

La villa, ha aggiunto Crisanti, “è progettata per ospitare familiari, parenti e amici, e stare insieme. Ho una certa età, è normale pensare a cose come questa. Me lo posso permettere. Sono una persona agiata. Io e mia moglie occupiamo posizioni apicali da molto tempo. E abbiamo sempre condotto una vita frugale. I soldi, non li abbiamo mai buttati”.

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