AstraZeneca, la creatrice del vaccino diventa una Barbie: chi è Sarah Gilbert

Sei donne simbolo sono state scelte dalla Mattel: le ha fatte diventare delle Barbie. Tra di loro c'è anche una scienziata che ha lavorato al vaccino di AstraZeneca: Sarah Gilbert

L’ultimo anno e mezzo è stato segnato dalla pandemia. Il coronavirus è entrato nella nostra quotidianità e la messa a punto dei vaccini ha permesso al mondo intero di iniziare a rivedere la luce. C’è allora chi, come la Mattel, ha pensato di rendere omaggio a una donna il cui lavoro sta rappresentando la possibilità di tornare finalmente a vivere in libertà: il suo nome è Sarah Gilbert e a lei è stata dedicata una Barbie.

AstraZeneca, la creatrice del vaccino diventa una Barbie: chi è Sarah Gilbert

La Mattel ha deciso di rendere omaggio a 6 donne impegnate nel mondo della medicina in vari Paesi, realizzando 6 Barbie ispirate alle loro fattezze. Tra loro c’è la professoressa Sarah Gilbert, direttrice del prestigioso istituto Jenner all’università di Oxford e ‘madre’ del primo vaccino anti Covid messo a punto, prodotto successivamente da AstraZeneca.

Oltre a Sarah Gilbert (che nel Regno Unito è stata insignita del titolo di ‘Dame’ dalla regina Elisabetta su proposta del governo guidato da Boris Johnson), la Mattel ha scelto:

  • Amy O’Sullivan: infermiera americana (ha curato il primo paziente Covid a New York ed è stata intubata per quattro giorni);
  • Audrey Cruz: dottoressa americana (in prima linea a Las Vegas contro le discriminazioni);
  • Chika Stacy Oriuwa: psichiatra canadese (psichiatra, contro il razzismo nell’assistenza sanitaria);
  • Jaquelin Goes de Jesus: ricercatrice brasiliana (ha sequenziato il genoma della variante brasiliana);
  • Kirby White: medico dell’Australia (ha inventato un camice chirurgico che può essere lavato e riutilizzato da chi combatte in prima linea contro il Covid).

Sarah Gilbert diventa una Barbie: quanto guadagna

Sarah Gilbert ha dichiarato alla Bbc di sperare che la Barbie a lei dedicata “serva a far conoscere alle bambine una carriera futura di cui possono non saper nulla”, e magari suggerire loro il sogno di diventare “vaccinologhe”.

Insieme ad Adrian Hill, la Gilbert aveva sviluppato una versione di un vaccino basandosi su quello gli scimpanzé, brevettandolo nel 2016 e fondando Vaccitech, con il supporto di Oxford, per creare vaccini e trattamenti a scopo di lucro. La Gilbert possiede il 5,2% della società: nel 2020 i suoi ricavi sono saliti del 30% a 4,8 milioni di dollari, ma secondo Milano Finanza è ancora in rosso per 17,9 milioni, seppur in calo rispetto ai 22,7 milioni dell’anno precedente. Vaccitech punta a una valutazione di circa 700 milioni di dollari.

Secondo diverse fonti, il patrimonio della Gilbert ammonterebbe a circa 20 milioni di sterline.

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