Asta record per le opere di Picasso, cifra mai raggiunta prima

La celebre casa londinese di compravendite Sotheby’s ha battuto nove quadri e due ceramiche ad un prezzo mai raggiunto prima per l’artista spagnolo

Le opere di Pablo Picasso sono unanimemente ritenute un patrimonio artistico e culturale di massima importanza nella storia non solo della Spagna, ma di tutta la civiltà europea.

Opere come “Il vecchio chitarrista cieco” (realizzato nel 1904), “Les demoiselles d’Avignon” (1907) e “Guernica” (1937) hanno rivoluzionato la concezione dell’arte tra fine Ottocento e inizio Novecento, incantando generazioni di appassionati ed entrando dalla porta principale nella memoria collettiva di tutti noi.

I quadri del più conosciuto artista spagnolo nel mondo – nato a Malaga nel 1881 e deceduto 91 anni dopo nella cittadina di Mougins, sulle alpi francesi – hanno assunto col trascorrere del tempo un valore inestimabile, spesso difficilmente quantificabile in termini di puro denaro.

Ogni anno infatti molte delle sue creazioni più celebri vengono battute all’asta per l’equivalente di milioni e milioni di dollari (o euro), che le grandi gallerie o i collezionisti più facoltosi sono disposti a mettere sul piatto per aggiudicarsi.

Tra rilanci e nuovi offerte, numeri da capogiro

Lo scorso sabato 23 ottobre però è stato scritto un nuovo record mai raggiunto prima nella storia delle compravendite per accaparrarsi le opere di Pablo Picasso (qui invece la vera e propria guerra che si è scatenata per accaparrarsi il biglietto che porta nello spazio con Jeff Bezos).

Nove quadri e due ceramiche sono infatti stati venduti all’asta dal Bellagio Hotel, uno dei più lussuosi resort a cinque stelle di tutta Las Vegas che, a dispetto del nome, non si trova sul lago di Como ma appunto proprio nel grande capoluogo del Nevada.

Tra i dipinti presenti nella sala delle offerte figurano il celebre “Donna con berretto rosso-arancio” (realizzato nel 1938), che ritrae le sembianze della signora Marie-Thérèse Walter, all’epoca amante del pittore spagnolo e divenuta negli anni la sua vera e propria musa ispiratrice.

“Donna con berretto rosso-arancio” è stata l’opera che ha incassato il prezzo più alto: la cifra da capogiro a cui è stata battuta raggiunge infatti i 40,47 milioni di dollari, equivalenti a circa 35 milioni di euro. Al secondo posto si piazza «Uomo e bambino» del 1959, che è stato battuto per 24,39 milioni di dollari (21,05 milioni di euro).

Molti i capolavori dell’artista spagnolo

Ad organizzare la compravendita delle preziose tele è stata la casa d’aste londinese Sotheby’s International Realty, tornata negli ultimi tempi agli onori della cronaca per aver venduto ad un prezzo record un paio di scarpe da basket indossate nel 1984 da quello che è considerato il più grande giocatore di sempre, Michael Jordan (qui tutti i numeri della vicenda).

Fra gli altri capolavori che abbellivano il Picasso Restaurant del Bellagio, anche “Natura morta con cesto di frutta e fiori”, uno dei suoi dipinti più recenti, realizzato nel 1942 a Parigi. Dopo una serie infinita di rialzi e rilanci, il quadro è stato infine ceduto per la cifra di 16,6 milioni di dollari, pari a oltre 14 milioni di euro.

Il prezzo totale complessivo ricavato dalla vendita dei nove quadri e delle due ceramiche è stato di ben 108,87 milioni di dollari, pari a circa 94 milioni di euro, la cifra più alta mai raggiunta nella storia per le opere dell’artista spagnolo.

La collezione di Picasso, che in totale è composta da venti opere, era stata acquistata dal precedente proprietario dell’hotel-casino, che ora è stato ceduto alla multinazionale statunitense Mgm Resorts. Curiosità finale: l’asta è avvenuta due giorni prima del centoquarantesimo anniversario dalla nascita dell’artista, festeggiato lo scorso 25 ottobre.

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Asta record per le opere di Picasso, cifra mai raggiunta prima