Alitalia, dalle divise ai carrelli: cimeli a ruba sugli e-commerce

Partita la caccia da parte di nostalgici e collezionisti agli oggetti dell'ex compagnia di bandiera protagonista di una parte della storia italiana

Con l’ultimo volo nei cieli italiani di Alitalia è scomparsa anche una fetta importante della storia del Paese. Lo scorso 14 ottobre dall’aeroporto Mario Mameli di Cagliari, direzione Roma, alle 22.05 è decollato l’areo che ha messo fine ai 75 anni di storia della compagnia di bandiera (ne abbiamo parlato qui). Ma della fine di quell’epoca rimangono tanti cimeli e oggetti iconici che negli ultimi giorni stanno andando a ruba tra nostalgici e collezionisti sulle piattaforme di e-commerce come e-bay.

Alitalia, dalle divise ai carrelli: i cimeli on-line

Dalle divise ai poggiatesta, fino ai salvagente, alle buste per i passeggeri con il mal d’aria, nel catalogo on-line dei reperti che i viaggiatori si sono portati via dagli aerei e hanno custodito gelosamente negli anni, si può trovare di tutto con l’ormai mitologico marchio di Alitalia (qui quanto è costata ad ognuno di noi).

In vendita ci sono ad esempio le posate, oppure le saponette a 69 euro, i calzini da viaggio, bianchi o verdi, a 16 euro, le pantofoline (35 euro) e gli spazzolini Alitalia (usati).

Addirittura si possono trovare on-line i sacchettini per il vomito (12,99 euro) i poggiatesta (14,9 euro), il giubbotto salvagente e anche la copertina (circa 180 euro).

Ancora gli occhiali da sole in omaggio con l’iscrizione al Club, del valore di oltre 50 euro, e le scatole in latta che venivano regalate alla viaggiatrici della classe Magnifica.

In vendita a 10 euro anche un permesso per il posto auto all’aeroporto Leonardo da Vinci, il numero 39, di un dirigente dell’Alitalia, dal nome Francesco T.

Alitalia, dalle divise ai carrelli: le storiche divise

Pezzo di pregio è la celebre divisa verde delle hostess disegnata da Ettore Bilotta e presentata per l’occasione dall’attrice Maria Grazi Cucinotta, con tanto di cappellino, borsetta e guanti rossi in pelle dal costo di 1250 euro (80 di spedizione)

La divisa da comandate, con tanto di giacca con bottoni dorati e pantaloni, ha invece un prezzo più contenuto: 150 euro più 15 per la spedizione.

Dai 300 agli oltre 500 euro ad esempio si può acquistare il mitico carrello che tante volte abbiamo visto andare su e giù per il corridoio dell’aereo spinto dalle hostess: con altri 35 di spese postali un venditore assicura di spedirlo direttamente Fiumicino in dieci giorni, ancora imballato.

Non possono mancare i francobolli celebrativi, ma anche le buste stampate in occasione dei primi voli della compagnia, ad esempio il Roma-Londra, il Roma-Buenos Aires o il Napoli-Monaco.

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Alitalia, dalle divise ai carrelli: cimeli a ruba sugli e-commerce