Imprenditori e chef insieme per Haiti: l’azienda di AI Vedrai a fianco delle famiglie colpite dal terremoto grazie alla Andrea Bocelli Foundation

L'azienda leader nel settore dell'Intelligenza Artificiale per le PMI e la cordata solidale formata da chef stellati si uniscono per aiutare le famiglie di Haiti. Come partecipare

L’innovazione tecnologica come strumento per vivere meglio, a condizioni migliori e più eque, per tutti. E il cibo come atto d’amore, più grande gesto di cura, a qualunque latitudine. Si muove lungo queste direttrici il nuovo progetto di Vedrai, azienda guidata dal 26enne Michele Grazioli, inserito da Forbes tra gli under 30 più influenti a livello mondiale nel settore innovazione.

Vedrai sviluppa e implementa soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale per le PMI. In particolare, le sue tecnologie sono pensate per supportare le aziende nel fare le scelte giuste: ancor prima che queste vengano prese, viene calcolato l’impatto sull’azienda, analizzando decine di migliaia di variabili, aziendali e non, e individuando le possibili relazioni di causa-effetto.

In collaborazione con Chefs for Life, cordata solidale fondata da Diego Toscani, Vedrai ha messo in campo un grande evento di beneficenza che ha coinvolto chef stellati e imprenditori italiani, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della Andrea Bocelli Foundation per i suoi progetti di aiuto ad Haiti.

Vedrai, nata nel settembre 2020, oggi conta più di 40 dipendenti, con un’età media di 27 anni, che operano nelle tre sedi di Milano, Brescia e Pisa. Premiata tra le Top 10 aziende di AI in Europa da CIO Applications, questa realtà italiana è riuscita a posizionarsi come leader in Europa nel settore dei cosiddetti strumenti predittivi a supporto del processo decisionale delle PMI, per aiutare gli imprenditori a fare le scelte giuste, massimizzando la redditività della propria azienda e elaborando scelte sempre performanti.

Una realtà creativa, giovane, smart, attenta anche alla sostenibilità e alla solidarietà. Da qui l’idea di supportare una raccolta fondi davvero speciale. 30 chef stellati coinvolti da Chefs for Life hanno dato vita a una cena che si è svolta a Brusaporto, provincia di Bergamo, presso il ristorante Da Vittorio.

Qui, coordinati da Ljubica Komlenic, giudice enogastronomico di fama mondiale ed ex allenatrice della nazionale italiana chef, i cuochi stellati hanno cucinato alla presenza di rinomati imprenditori italiani attivi in vari ambiti e investitori del club deal di Vedrai.

L’evento ha ricevuto il supporto delle aziende Promotica, Tenute Lunelli, San Pellegrino, Lavazza, MGM alimentari, Portofino dry gin, Più cinque gin, Bordiga, Monologue e Cantine Ferrari.

“Siamo un gruppo giovane che guarda al futuro e con questa iniziativa abbiamo voluto donare una speranza proprio per il futuro di tante persone oggi in difficoltà”, sottolinea il presidente di Vedrai Michele Grazioli. “Il nostro grazie più grande va agli chef e a tutti gli imprenditori e investitori che hanno aderito con entusiasmo e generosità a questo progetto di beneficenza”.

“Cucinare è sempre un atto d’amore: con gli chef stellati, che per beneficenza hanno scelto di mettere a disposizione le loro ricette e la loro arte culinaria, abbiamo voluto mandare il nostro supporto, anche se a distanza, al popolo di Haiti”, spiega Diego Toscani di Chefs for Life. D’altronde, come dicesse Henry David Thoreau, “la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai”.

I fondi raccolti serviranno a supportare le migliaia di famiglie danneggiate dal terremoto che lo scorso 14 agosto ha colpito Haiti, Paese già martoriato da condizioni socio-politiche insostenibili e piegato ulteriormente dall’emergenza Covid.

Sull’isola servono acqua potabile, sanità, istruzione, e non solo nella capitale Port-au-Prince ma anche nelle zone più remote del Paese, che a causa del sisma conta 2.200 morti, 650mila persone bisognose di assistenza e oltre 130mila case distrutte.

Lì opera da tempo la Andrea Bocelli Foundation, che nel Paese ha costruito e supporta, insieme al partner locale Fondation St Luc, 6 scuole, di cui due nella regione più colpita dal terremoto. Al momento, nelle sue strutture, sta offrendo riparo alle molte famiglie che hanno perso la casa e gestendo punti di riferimento comunitari per la distribuzione di beni primari.

In particolare, i fondi raccolti grazie alla cena di beneficenza e alla raccolta fondi online saranno utilizzati per la ricostruzione della scuola primaria e secondaria Chambellan della Diocesi di Jeremie, per acquistare generi alimentari, beni primari e materiali necessari alla costruzione di rifugi e capanne per le famiglie rimaste senza un tetto.

Per tutti coloro che volessero sostenere la campagna di solidarietà, è ancora possibile fare una donazione sul sito dedicato: https://dona.andreabocellifoundation.org/.

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