Al via Health, il servizio di Uber per il trasporto in ospedale

Un servizio di trasporto per i pazienti che devono recarsi ad appuntamenti in ospedale o in clinica: è l'ultima novità firmata Uber.

Uber, società leader nel trasporto automobilistico privato, sta per lanciare un nuovo servizio (limitato per ora agli Stati Uniti): Uber Health si rivolge ai pazienti che hanno necessità di recarsi in ospedale per visite e controlli, e che non possono farlo in autonomia e neppure farsi accompagnare da un famigliare. Si potrà prenotare la corsa fino a 30 giorni prima, oppure a pochi minuti dall’appuntamento, esattamente come per il tradizionale servizio Uber: solo, non sarà necessario disporre di un’accesso alla App.

Uber Health nasce proprio per offrire a ospedali, cliniche e centri di riabilitazione una piattaforma di corse per i loro pazienti: si inserisce il nome della persona, insieme all’orario e all’indirizzo di ritiro, si seleziona il tipo di veicolo necessario per quel trasporto, ed ecco che il paziente riceverà un sms dell’avvenuta prenotazione, insieme a tutte le informazioni utili che la struttura vorrà communicargli.

Per ora, il servizio sarà disponibile nel solo territorio degli Stati Uniti, ma Uber ha già comunicato di volerlo espandere: sia a livello di territorialità, che a livello di accessibilità. L’azienda ha infatti manifestato la volontà di permettere di accedere al servizio anche ai pazienti che non sono in possesso di uno smartphone, attraverso una chiamata su rete fissa.

Disponibile al momento in due versioni – come dashboard online e come Api per gli sviluppatori di software, affinché possano personalizzarlo a seconda della struttura sanitaria che ne farà uso – Uber Health prevede che al volante ci siano solo autisti regolari. L’ospedale avrà accesso gratuitamente alla dashboard e agli strumenti di reporting, e dovrà pagare solamente il costo della corsa individuale. Ovviamente, non si tratta di una “concorrenza” da parte di Uber alle ambulanze: il nuovo servizio non potrà essere utilizzato per le emergenze, ma solo per recarsi ad appuntamenti di controllo già programmati.

Del resto, non è la prima volta che Uber mira ad espandere il suo business: con Uber Eats, infatti, la società californiana ha già da tempo fatto il suo ingresso nel settore delle consegne di cibo a domicilio. In diverse città del mondo, è oggi possibile ordinare i propri piatti preferiti dalle centinaia di ristoranti aderenti al servizio, per riceverli rapidamente a casa propria.

Al via Health, il servizio di Uber per il trasporto in ospedale