Sting apre le porte del “Palagio”: cifra record per bere nella villa in Toscana

L'iniziativa parte dell'asta per raccogliere fondi a favore dei ristoratori americani colpiti dai lockdown

Un milione di dollari è una cifra notevole, soprattutto quando le chiusure per contenere gli effetti della pandemia tengono alla canna del gas le attività produttive. A favore dei ristoratori americani colpiti dal lockdown si sono mossi alcuni grandi brand del vino. Si tratta di Antinori e Frescobaldi.

Le due storiche aziende toscane, insieme ad altri brand, hanno messo all’asta la possibilità di partecipare a visite e degustazioni. Un pacchetto di gite fuori porta che, data la fase assolutamente difficile per il turismo, garantisce quantomeno gli spazi sufficienti a rispettare le distanze interpersonali e la possibilità di passare molto del tempo all’aria aperta, nella bellissima campagna toscana.

Il successo è stato travolgente (anche se forse non del tutto inaspettato) ed è arrivato rilancio dopo rilancio: il tour a Bolghieri (in provincia di Livorno), ad esempio, è stato venduto per 50mila euro, mentre 40mila euro sono stati pagati a chi ha deciso di partire alla scoperta del Tignanello (un rosso di Antinori).

Tre giorni nella tenuta toscana di Sting: 140mila euro per bere con il cantante

In tutto questo, la parte del leone l’ha fatta la villa di Sting. Nel pacchetto anche la possibilità di fare la conoscenza non soltanto del celebre cantante britannico, autore di straordinari successi che hanno fatto da colonna sonora agli anni Ottanta e non solo. Ma anche di essere accompagnati dal suo leggendario enologo di fiducia Riccardo Cotarella. Il tutto per la cifra di 140mila euro spalmati su tre giorni.

La villa di Sting è propriamente definita “Il Palagio” e si trova a Figline, in provincia di Firenze.

Le famiglie toscane del vino: la secolare tradizione di Antinori e Frescobaldi

Antinori  è una famiglia che si è dedicata per oltre sei secoli alla produzione di vino (sul sito si legge che la data precisa è il 1385), da quando Giovanni Piero Antinori è diventato un membro della Gilda fiorentina dei produttori di vino, chiamata “Arte Fiorentina dei Vinattieri”.

Da allora, attraverso 26 generazioni, la famiglia Antinori ha portato avanti un business, si legge sul sito, “attraverso decisioni innovative e talvolta coraggiose” e nel rispetto della traduzione e dell’ambiente.

Anche la famiglia Frescobaldi può vantare una storia lunghissima, addirittura mille anni: “La gioia dei piccoli momenti, il piacere dei sapori e del gusto” sono “le sensazioni che offre la Toscana e che Frescobaldi vuole dedicare a tutti coloro che vedono nel vino una cultura al di là della vigna e dell’uva”.

Questa la dichiarazione di intenti pubblicata sul sito-vetrina dell’azienda, tramite il quale è possibile acquistare celebri prodotti come il Mormoreto, il Montesodi e il Nipozzano Riserva.

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