Scioperi di aprile 2019: dall’Agenzia delle Entrate ai tassisti

Quali sono le manifestazioni che si terranno sul territorio italiano nel mese di aprile

Scioperi in vista nel mese di aprile: la primavera sembra portare con sé una ventata di “astensioni” dal lavoro da parte di numerose realtà (enti pubblici compresi).

Gli scioperi sono da sempre un chiaro segnale che qualcosa non sta andando nel verso giusto. Sono infatti espressione di un malcontento generale che pervade le categorie dei lavoratori che hanno indetto la manifestazione. Sono pronti a farsi sentire scendendo in piazza e dando voce ai loro pensieri e alle loro idee. La richiesta è spesso quella di ottenere cambiamenti e condizioni migliori (dipende dai casi).

Nel corso dei 365 giorni che compongono l’anno, le mobilitazioni che si susseguono sono diverse. Vediamo nel dettaglio quali sono gli scioperi previsti per il mese di aprile.

Procediamo con ordine: ad aprire le danze ci sono i lavoratori dell’Agenzia delle Entrate aderenti ai sindacati Confal-Unsa, Flp, Fp-Cgil, Fp-Cisl, Uil-Pa e che scendono in piazza il 2 aprile. Si tratta di uno sciopero proclamato a livello nazionale per richiedere lo sblocco delle somme del compenso accessorio (degli anni 2016 e 2017) e la conclusione della terza parte delle progressioni economiche. La mobilitazione che sta vedendo una buona partecipazione, prevede manifestazioni su tutto il territorio italiano.

Il 3 aprile invece è la volta della mobilitazione dei tassisti indetta da Movimento Tassisti Italiani, Orsa, Uti, Unica-Taxi Cgil, Fast-Tpnl, Confail, Uri e altri sindacati. Al momento quello che si sa è che verranno comunque rispettate le fasce orarie di garanzia nel corso della giornata, ma non è escluso che lo sciopero possa essere revocato a seguito di un incontro al Milt.

L’11 aprile scioperano i dipendenti della compagnia telefonica Wind Tre che aderiscono a Ugl, mentre a fine mese è prevista un’altra mobilitazione della durata di 48 ore e che riguarda i lavoratori delle aziende di trasporto merci.

Nella lista non mancano i dipendenti di Poste Italiane che aderiscono a Cub, Usb e Cobas-Pt: anche loro, fino al 7 aprile si astengono dal lavoro. Stesso discorso (ma valido fino alla fine del mese) per i lavoratori che prestano servizio al 119 della Telecom e che aderiscono a Snater.

Aprile si configura quindi come un mese ricco di scioperi e di astensioni dal lavoro.

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