Ciclismo: quanto guadagna chi vince la Milano-Sanremo

La Classica di Primavera ha un fascino unico, ma quanto si porta a casa il primo al traguardo in Liguria?

La Classica di Primavera è arrivata. È tempo di Milano-Sanremo, la prima uscita importante dell’anno, una corsa dalla lunga e straordinaria tradizione.

Sebbene il fascino della gara rimanga immutato nel tempo e molti corridori sognino almeno una volta in carriera di vedere il proprio nome scritto negli almanacchi, il compenso economico per la Milano-Sanremo non è minimamente paragonabile a quello delle corse a tappe come Tour de France, Giro d’Italia e Vuelta spagnola.

Secondo i bookmakers, il favorito per la vittoria della 110ª edizione della Milano-Sanremo è il francese Julian Alaphilippe. Le speranze italiane sono legate a Elia Viviani e al campione uscente Vincenzo Nibali. Folta è la concorrenza con Sagan, Gaviria, Ewan e Groenewegen che hanno tutti più di un buon motivo per spuntarla sul percorso di 291 i chilometri che il plotone si troverà a percorrere per passare dalla città al mare, da Milano a Sanremo. Il percorso ed il chilometraggio sono rimasti pressoché invariati sin dalla prima edizione, particolare che rappresenta una rarità nel panorama delle grandi classiche internazionali.

Ma veniamo alle cifre: l’appeal è più storico che economico. Infatti Il montepremi totale messo a disposizione per la Classica di Primavera è di 50 mila euro. Questo è il massimale stabilito dalla UCI (Unione Ciclistica Internazionale) e dalla FCI (Federazione Ciclistica Italiana).
Per i primi nove che varcheranno il traguardo in via Roma, sono previsti premi che vanno da quelli di minore importo (1000 euro per il nono e l’ottavo classificato) fino ai 5000 per chi occuperà il gradino più basso del podio.
Saranno il doppio, invece per il secondo classificato mentre il campione 2019 della Milano-Sanremo guadagnerà un premio di 20.000 euro. Per i corridori che si piazzeranno dal 10° al 20° andrà la cifra “simbolica” di 500 euro.

Se queste quotazioni vi sembrano eccessivamente basse, non è finita qui. Nel mondo del ciclismo si è soliti dividere con i compagni di squadra e i team i premi economici guadagnati. Quindi, facendo i conti in tasca al vincitore, è probabile che questi alla fine degli oltre 200 chilometri dovrà accontentarsi di meno di 20 mila euro totali.

Per la gloria o poco più. Anche questo è il fascino della 110ª edizione della gara ciclistica di un giorno più prestigiosa d’Italia. Non è un caso se nell’albo d’oro troviamo vere e proprie leggende del ciclismo. I plurivincitori della corsa sono Eddy Merckx con 7 vittorie; Costante Girardengo con 6; Gino Bartali e Erik Zabel con 4; Fausto Coppi, Roger De Vlaeminck e Óscar Freire con 3 successi; Gaetano Belloni, Alfredo Binda, Giuseppe Olmo, Loretto Petrucci, Miguel Poblet, Laurent Fignon e Loretto Petrucci con 2. Lo scorso anno come detto è stata la volta dello squalo siciliano Vincenzo Nibali.

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