Lilium jet, metà astronave metà minicar

La navicella a decollo verticale sarà il primo taxi prenotabile via app, mentre per l’uso privato…

I super spender hanno un grosso problema: la fantasia di progettisti e produttori spesso non riesce a star dietro alla loro capacità di spesa, virtualmente infinita. D’estate l’emergenza dello shopping d’alto bordo appare più pressante sul fronte ludico balneare. Sembra, infatti, che le banali comodità dei mega yacht possano alla lunga portare a noia. Di qui l’esplosione dei water toys. Tra questi rientrano anche tutte le imbarcazioni utili a collegare lo yacht alla terraferma.

Tra questi veicoli, un tempo il top dei top era disporre di un elicottero privato. Ma ormai lo avevano tutti. Non solo: oggi il trend sono le soluzioni green e l’elicottero è tutto tranne che ecologico. Ecco allora spuntare dal cilindro degli ingegneri aerospaziali dell’Università di Monaco Lilium Jet, il primo aeromobile elettrico a decollo e atterraggio verticale destinato a diventare nel 2025 il primo taxi dei cieli.

Dotato di un corpo rigido di carbonio adatto a ospitare fino a cinque passeggeri, è attrezzato di 12 flap, ciascuno dei quali alimentato da tre motori a getto elettrici: a seconda delle necessità i flap si orientano in modalità verticale (decollo) o orizzontale (crociera). Viaggia a una velocità di 300 km/h e ha un’autonomia di 300 km.

Ovviamente i motori elettrici garantiscono zero emissioni e zero rumorosità. Ma non basta. Per un veicolo destinato a diventare il primo aerotaxi prenotabile via smartphone, i suoi progettisti hanno lavorato al massimo soprattutto sulla sicurezza: in caso di emergenza il computer informa il pilota del problema e, a prescindere dal componente che dà il problema, invita semplicemente a effettuare l’atterraggio, che è sempre possibile effettuare in modalità verticale senza operazioni complesse, così come accadrebbe invece per un aereo convenzionale. Ovviamente disporre di 36 mini-motori anziché di uno soltanto aumenta a dismisura la sicurezza del velivolo.

L’obiettivo dei progettisti di Lilium Jet è quello di ridurre al minimo i trasferimenti casa-lavoro, evitando il traffico e a offrendo il servizio a prezzi accessibili per tutti. Insomma un Uber dei cieli. L’approccio fa sì che non ci sia la necessità di acquistarne uno. Ma dovere e piacere, si sa, son cose diverse. E in molti si sono messi in fila per averne uno proprio… ma il tempo di attesa per l’acquisto si annuncia molto lungo. Il prezzo? Nulla è dato ancora sapere.

Lilium jet, metà astronave metà minicar
Lilium jet, metà astronave metà minicar