Huawei Amazon: anche l’e-commerce ferma le vendite del marchio cinese

Continua il caso Huawei e dopo Google, arriva Amazon: il colosso americano ha bloccato le vendite dirette sul proprio store online in Giappone

Il caso Huawei continua e dopo il “divorzio” voluto dal gigante tech Google, ora arriva anche il leader della logistica, Amazon.

La piattaforma di e-commerce più conosciuta nel mondo ha infatti deciso di bloccare le vendite dirette, per ora solo in Giappone, di smartphone e apparecchiature a marchio Huawei. Sul più grande negozio online al mondo sarà possibile ancora vedere esposti prodotti Huawei da parte di venditori terzi, ma sarà precluso all’utente l’accesso diretto ai prodotti.

La motivazione non è difficile da comprendere e la decisione sarebbe una delle conseguenze delle direttive imposte lo scorso 16 maggio dal governo degli Stati Uniti. Il Presidente Trump ha infatti firmato un documento che vieta a Huawei e a 70 società collegate, di vendere e installare infrastrutture negli Stati Uniti, senza specifica autorizzazione. Il documento non si riferisce solo al mercato degli smartphone, di cui l’azienda cinese è uno dei leader degli ultimi anni, ma anche delle tecnologie per le telecomunicazioni prodotte dalla società: dai ripetitori per la telefonia mobile, passando dal 5G, alla strumentazione per la gestione del traffico dati. Questi sistemi sono utilizzati in Europa e in molti altri Paesi del mondo da tempo, ma non negli Stati Uniti di Trump.

Attualmente, la decisione del colosso di Bezos riguarda solamente il Giappone, dove è stato disposto il blocco delle vendite dei prodotti Huawei online. La presa di posizione di Amazon arriva a pochi giorni dal blocco di Huawei da parte di operatori giapponesi come SoftBank, NTT, DoCoMo. Le società in questione hanno infatti interrotto i preordini di smartphone, come il P30 Pro. Altri operatori, come il KDDI, hanno rimandato l’introduzione nel listino del top di gamma dell’azienda cinese.

Da qui, la scelta del colosso di Seattle riguardante la divisione giapponese, che ha spiegato la decisione come “dovuta a problematiche relative al sistema operativo”. A questo, la portavoce Amazon avrebbe aggiunto: “Stiamo cercando una soluzione per garantire ai nostri clienti un uso sicuro”. Attualmente, se i clienti giapponesi dell’e-commerce made in USA desiderano acquistare un prodotto Huawei, possono farlo attraverso venditori di terze parti. Questi infatti operano sulla piattaforma online singolarmente e non sono stati limitati dal blocco.  E se al momento solo il Giappone sembra essere interessato dallo stop a Huawei, non resta che attendere per capire se la decisione verrà estesa ad altri Paesi, magari anche europei.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Huawei Amazon: anche l’e-commerce ferma le vendite del marchio&n...