Qualificazioni Euro 2020: ecco quanto potrà incassare la nazione vincitrice

Cinquantuno partite in 12 Paesi diversi, grazie al torneo "itinerante" cresce il montepremi finale per il vincitore

Gli europei 2020 saranno i primi nella storia a essere “itineranti”. Cinquantuno partite dal 12 giugno 2020 da disputare in 12 Paesi diversi.

Una novità assoluta, che prenderà il via proprio da Roma. Lo stadio Olimpico romano sarà teatro della partita inaugurale, di altre due gare della fase a gironi e di un quarto di finale. La rassegna continentale si concluderà nello stadio Wembley di Londra.

La formula delle qualificazioni per la fase finale a EURO 2020 rimangono invece pressoché invariate con la nazionale italiana guidata da Roberto Mancini impegnata in un girone sulla carta favorevole composto dagli azzurri e da Finlandia, Bosnia Erzegovina, Grecia, Armenia e Liechtenstein. Venti squadre arriveranno alla fase finale dell’Europeo dai normali gironi, mentre altre quattro si qualificheranno con un nuovo sistema di spareggi. Per la prima volta nessuna squadra sarà qualificata di diritto come nazione ospitante

L’altra grande novità degli Europei 2020 è da ricercare nel giro d’affari e nel montepremi che il vincitore potrà portarsi a casa. Chi vince la finale a Wembley potrà incassare fino a 34 milioni di euro, circa il 25% in più dell’ultima edizione francese che assegnava un massimo di 27 milioni alla nazionale campione.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il montepremi globale è aumentato di una settantina di milioni e dovrebbe raggiungere quota 370 milioni di euro.

Saranno due grandi del passato azzurro come Gianluca Vialli e Francesco Totti gli ambasciatori di Roma per Euro 2020. Per la precisione Totti rappresenterà la città di Roma, mentre Vialli sarà l’ambasciatore dei volontari di Euro 2020. L’annuncio è stato dato a Coverciano in occasione della presentazione di due grandi eventi calcistici che si terranno in Italia l’Europeo Under 21 in programma a giugno 2019 e Euro 2020 appunto. Le altre città che ospiteranno gli Europei saranno: San Pietroburgo, Copenaghen, Amsterdam, Bucarest, Londra, Glasgow, Bilbao, Dublino, Monaco, Budapest e Baku.

L’Italia si è aggiudicata il torneo continentale solo nel 1968 in casa superando in una doppia finale la Jugoslavia. Gli azzurri sono stati sconfitti in finale in due occasioni dalla Francia nell’edizione disputata in Belgio-Paesi Bassi 2000 e dalla Spagna in Polonia-Ucraina 2012. Dopo la grande delusione della mancata qualificazione al Mondiale di Russia 2018 per l’Italia del pallone Euro 2020 è una grossa occasione di riscatto sportivo ed economico.

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