Dockers e Fabio Inka, nati per il workout

Il brand californiano ha scelto Fabio Inka come nuovo testimonial per la campagna Game Changer.

L’incontro fra Dockers e Fabio Inka era solo una questione di tempo. Sono troppo fatti l’uno per l’altro e alla fine, complice il progetto Game Changer portato avanti da Dockers, i loro cammini si sono intrecciati. Da un lato abbiamo il brand californiano che forse più di tutti ha spinto per portare anche nei luoghi di lavoro più ingessati un modello di uomo sportivo e senza cravatta, dal look casual business che si basa su pantaloni chinos, camicia, scarpe di tela e giacca sportiva. Dall’altro invece abbiamo uno vero e proprio atleta, nel fisico e nell’anima, che riesce al contempo a essere anche un bravo imprenditore in grado di inventare una serie di allenamenti mai noiosi e alla portata di tutti, che si possono praticare in giro per la città o in un parco e che lo stesso Inka ha racchiuso nel metodo Impacto Training: un sistema per tenersi in forma che prevede solo venti minuti di allenamento al giorno, con l’obiettivo di perdere grassi ma non massa muscolare. E infatti anche Fabio Inka è stato scelto come Game Changer da Dockers. Il  Game Changer è un progetto teso a valorizzare lo spirito dei giovani imprenditori e delle nuove leve che stanno portando nel proprio settore un cambiamento.

Il workout di Fabio si basa sul concetto che la palestra non deve essere per forza un luogo fisso e chiuso, ma che può essere smart e diffusa sul territorio, ovunque. E proprio sulla condivisa convinzione che ogni occasione della vita può essere buona per bruciare calorie, Dockers crea capi d’abbigliamento pratici, ma soprattutto comodi come il modello Smart 360 Flex, perfetto per qualsiasi attività in outdoor.

I pantaloni Smart 360 Flex sono una rivisitazione del modello chinos da cui si differenziano per la cintura elastica e le tasche di sicurezza nascoste che consentono la massima libertà di movimento. Perché, diciamolo, chi si muove in bici, oppure preferisce fare le scale a piedi invece di prendere l’ascensore, fa una scelta che porta a risultati benefici anche al proprio stato di forma fisico.

 

Dockers e Fabio Inka, nati per il workout