Una dirigente di General Motors rivela il dress code migliore per il lavoro

L'amministratore delegato di General Motors Mary Barra spiega come ha ridotto a poche parole il codice di abbigliamento per l'azienda

Lunghi codici di abbigliamento per il posto di lavoro?  Giacca e cravatta per lui, tacchi e gonna a matita per lei? Oppure tutto molto più basic? Una dirigente General Motors la pensa diversamente.

“Vestiti in maniera appropriata”, è questo il messaggio che ha voluto trasmettere Mary Barra amministratore delegato di General Motors dal 2014 e prima donna al mondo a ricoprire questo ruolo in un’azienda automobilistica. Una filosofia di gestione semplice, come si nota anche dal codice di abbigliamento che ha voluto introdurre sul posto di lavoro, che si può ridurre a queste semplici parole.

Da sempre all’interno della grande azienda, Barra è divenuta vicepresidente delle risorse umane globali nel 2009. Lo stesso anno in cui viene dichiarata la bancarotta e la gestione passa sotto l’amministrazione controllata del Governo degli Stati Uniti. Un momento difficile per General Motors, ma Barra invece di lanciarsi subito su una strategia di ristrutturazione, ha deciso di partire dalle piccole cose. Aspetti apparentemente inutili e di poco peso, ma importanti per la cultura aziendale. E il suo primo impegno è stato proprio il codice di abbigliamento.

Di questa vicenda ha parlato nel corso della Wharton People Analytics Conference, che si è tenuta a fine marzo a Philadelphia. Ha raccontato che la sua semplificazione  è stata oggetto di diversi tentennamenti, dovuti soprattutto alla necessità di rendere tutto molto più specifico. Il precedente codice di abbigliamento di General Motors era di circa una decina di pagine e si è trasformato in un “Vestirsi in modo appropriato”.

Non sono mancate le perplessità, ma Barra ha voluto sottolineare che un manager deve saper gestire problematiche di ogni genere, anche legate all’abbigliamento. Inoltre ha spiegato che se si lasciano le persone libere di gestire le politiche aziendali, le si rendono capaci di svilupparle al meglio.

È anche vero che settore che vai abbigliamento che trovi: chi lavora nella Silicon Valley vestirà in maniera casual, la stessa cosa non si può affermare di un avvocato o di qualcuno che lavora a Wall Street. Codici diversi e atteggiamenti differenti. Prescrivere delle regole implica che i lavoratori non vogliano essere rispettosi del proprio lavoro e al tempo stesso, presuppone anche scelte (magari non confortevoli) per le donne. Con l’idea avuta da Mary Barra si lascia che siano le persone a scegliere secondo giudizio.

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