Digitale: sono 11, le imprese italiane che stanno guidando l’innovazione

Ecco le imprese italiane che stanno guidando l’innovazione digitale europea

Intraprendenza e capacità di stare al passo con i tempi: ecco due qualità imprescindibili che le piccole e medie imprese dovrebbero possedere per accrescere sempre di più il proprio fatturato.

L’evoluzione digitale ha apportato un cambiamento radicale: sono sempre più numerosi i consumatori che preferiscono fare acquisti online, piuttosto che recarsi direttamente in un negozio. Sul web spopolano piattaforme e-commerce (molte di queste legate a store fisici), nate anche dalla maggiore richiesta di mercato. Una vera e propria trasformazione digitale che ha coinvolto direttamente le vendite, portando gli esercizi commerciali a rivedere le proprie strategie di marketing.

E ora il “Financial Times” ha stilato una classifica con i 100 campioni digitali, ovvero quelle persone e imprese che stanno contribuendo ad accrescere l’innovazione in Europa. E tra questi, 11 sono italiani come Botta, Enel, FarmaRegno, Di Sciascio e Gucci. Queste cinque imprese si sono distinte nell’ambito della trasformazione digitale. Partiamo da Enel, uno dei gruppi più conosciuti e che prevede un investimento nella digitalizzazione della rete parti a circa 4,7 miliardi di euro entro il 2020.

Nella lista compare anche Botta, un’impresa che si occupa di imballaggi in cartone e che per gestire il proprio business “usa robot per automatizzare i processi”. Anche FarmaRegno conquista un posto nella lista dei 100 campioni digitali: la titolare, dopo aver preso in eredità la farmacia dei suoi avi, è riuscita a posizionarsi sul mercato online, arrivando ad esportare i propri prodotti in Europa e negli States. Per il settore edilizio invece, si fa notare Di Sciascio, uno studio tecnico che si occupa di progettazione e che è riuscito a svilupparsi in breve tempo grazie all’ausilio di strumenti digitali. E per il settore della moda, troviamo Gucci che nei suoi processi di produzione è supportata dalla progettazione in 3D e dalla robotica.

La tecnologia può essere utilizzata per diverse finalità, ad esempio per risolvere problemi della comunità. Anche in questo campo, sono due le compagnie che figurano nella lista dei 100 campioni e che portano il marchio del made in Italy. Treedom è una di queste ed è una piattaforma online che consente di sostenere progetti per piantare alberi in tutto il pianeta e di fornire un supporto alle comunità locali. C’è poi il gruppo Estra, che si è distinto per le modalità con cui esercita la vendita di energia rinnovabile.

Per quanto riguarda invece le imprese che si occupano di iniziative volte alla formazione e all’educazione, sono emerse ben tre aziende italiane:

  • HelPeople. Fornisce formazione gratuita sulle tecnologie digitali a piccole organizzazioni del Sud Italia;
  • Associazione Officine Leonardo. Anche questo ente no profit offre formazione gratuita agli insegnanti e agli studenti, nell’ambito dell’automazione;
  • World’s Advanced Saving Project. Si occupa della produzione di stampanti 3D facendo utilizzo di materiali eco-compatibili. La tecnologia viene poi mostrata ai bambini nelle scuole.

C’è poi La Bottega del Calzolaio: il titolare apre un negozio per riparare le scarpe, in provincia di Salerno nel 1916, e a distanza di oltre 100 anni, la bottega si è trasformata in un e-commerce che è approdato anche su eBay. In tre anni il fatturato si è moltiplicato in maniera esponenziale e ora il sito offre il doppio degli articoli presenti nel negozio fisico.

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