Digital decluttering, ecco da dove iniziare 

Una pulizia profonda di tutto ciò che è superfluo sui nostri computer e smartphone

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Annalaura Sabato

Esperta di trend lifestyle

Editor, Social Media Manager e Web Strategist.

Il web è invaso da video e articoli sul decluttering e i suoi benefici. Liberarsi del superfluo per vivere una vita più leggera (nel vero senso della parola) è oramai un trend. YouTube è pieno di video di persone che raccontano di aver abbracciato questa pratica fino ad arrivare a un vero e proprio minimalismo.

Quando pensiamo a questi termini ci vengono subito in mente oggetti fisici come vestiti, regali, elementi della casa ma c’è un’altro tipo di decluttering, fondamentale per lavorare in modo sereno e ordinato. Spesso tendiamo ad accumulare sul nostro computer o sul nostro smartphone foto, documenti o video che non sono utili e oltre a occupare spazio nella memoria, rendono più complessi e lunghe le modalità di ricerca.

Ecco, dunque, come iniziare a fare un digital decluttering profondo.

Uno strumento fondamentale: l’hard disk

Un hard disk con una memoria importante sarà la nuova casa per tutti quei file che non ci servono quotidianamente. Il consiglio è quello di trasferire foto, video, ricordi personali a cui siamo legati e vecchi documenti sul dispositivo esterno. Per procedere con ordine, l’ideale sarebbe riordinare l’archivio in cartelle direttamente sul desktop e trasferire solo ciò che ci interessa davvero salvare sull’hard disk. Il rischio è che diventi uno strumento contenente sia ciò che ci serve sia ciò che non ci serve.

Mail

Sembra incredibile ma anche lo spazio di archiviazione della mail può finire. Tra iscrizioni a newsletter, spam, pubblicità, vecchi lavori è davvero difficile ricercare ciò che ci serve. Per questo il consiglio è quello di affrontare la sua sistemazione tra i primi step.

Organizzare la posta che riceviamo per categorie è una svolta che ci permette di mantenere l’ordine nel lungo termine e di non ritrovarci ad affrontare un decluttering più volte all’anno. Dunque, via all’uso di colori e etichette!

App e icone 

Lo smartphone è parte integrante di noi. Lo utilizziamo per ore, ogni giorno, sia durante il tempo libero che nella fascia oraria lavorativa. Ai nostri occhi farebbe certamente bene vedere uno strumento ordinato. Via le app che non utilizziamo mai e tutte quelle che abbiamo scaricato per utilizzare un servizio singolo. Una volta eliminato il superfluo è ora di organizzare tutto in cartelle come social, utility, work, editing. Meno schermate riusciremo a ottenere, meno risulteranno dispersive.
Cerchiamo di limitare anche l’arrivo di notifiche direttamente dal centro di controllo del nostro cellulare, facciamo in modo di essere sollecitati solo dalle app che davvero ci interessano e utilizziamo.

Social

Il decluttering non riguarda solo elementi materiali digitali ma anche i contatti. Cerchiamo di smettere di seguire pagine e persone che non ci trasmettono serenità o che non condividono elementi che possano suscitare il nostro interesse. Spesso ci ritroviamo a seguire tantissimi profili ma riusciamo a visualizzare nella home solo pochi contenuti e proprio per questo dobbiamo aiutare il sistema a trovare ciò che fa davvero per noi.

Una volta terminate tutte le operazioni di pulizia e sgombro digitale, bisogna tenere a mente una regola fondamentale: è necessario mantenere l’ordine giorno dopo giorno. È uno spazio, anche se virtuale, che abitiamo ogni giorno, anche più volte a al giorno con obiettivi diversi.