Crocs chiude l’ultimo stabilimento in Italia, ma rassicura i fan

Crocs vuole esternalizzare la produzione e chiude la sua fabbrica in Italia, ma l'azienda resta attiva

Un futuro luminoso, audace e colorato: è quello di “Crocs Inc” l’azienda che produce le inconfondibili scarpe colorate: che, a differenza delle notizie circolate, non chiuderà.

Ed è con questo testo in un cinguettio che la società su Twitter cerca di rasserenare gli animi. I timori di una possibile chiusura definitiva sono nati con l’annuncio della chiusura del suo ultimo stabilimento di produzione in Italia, pubblicata il sette agosto nella dichiarazione trimestrale. Notizia che ha fatto pensare a molti che le scarpe, inconfondibili, dell’azienda con sede a Niwot in Colorado stessero per diventare un lontano ricordo. Ma Crocs ha fatto sapere tramite il social che si tratta di un falso allarme e in base alle dichiarazioni relative ai ricavi la chiusura ha l’obiettivo di “semplificare il business e migliorare la redditività”.

Vengono quindi abbandonate le fabbriche di proprietà (quella italiana era l’ultima della società) per spostare la produzione in siti dove si realizzano più prodotti, scelta che hanno già compiuto molte altre realtà. Gli ultimi impianti dell’azienda erano in Messico e in Italia e il piano prevede che vengano chiusi, la società infatti vuole esternalizzare la produzione.

Quindi nessun timore di chiusura per l’azienda americana che produce tra le scarpe più inconfondibili (e copiate) degli ultimi anni, come hanno fatto sapere per rispondere alle richieste di spiegazioni arrivate dai fan: “Falso allarme, non stiamo andando da nessuna parte”.

A dirlo sono anche i dati, infatti Crocs ha pubblicato gli utili del secondo trimestre dell’anno, dati da cui è emersa una crescita nel comparto dell’e-commerce e guadagni all’ingrosso. L’utile per azione è stato di 35 centesimi e i ricavi hanno superato le previsioni aumentando del 4 per cento anno su anno attestandosi a 328 milioni di dollari.

Razionalizzazione, quindi, sembra essere la parola chiave su cui si sta basando il futuro dell’azienda. Ma anche cambiamenti, infatti il vicepresidente esecutivo Carrie Teffner lascerà Crocs dal primo aprile 2019, ma il suo successore Anne Mehlman si metterà al lavoro già dalla fine di agosto 2018.

L’azienda inoltre si è espansa anche in altri settori. Per venire incontro alle clienti di sesso femminile, oltre alla collaborazione con Balenciaga, ha dato il via alla produzione di sandali con il tacco. Alte circa 7 centimetri, le scarpe sono realizzate con lo stesso materiale che viene utilizzato per produrre gli ormai noti zoccoli

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