Agricoltura 4.0: come sta cambiando l’agricoltura italiana

L'innovazione digitale applicata all'agricoltura: un nuovo scenario che sta rivoluzionado questo importante mercato in Italia

Sostenibilità e qualità nella produzione e nella trasformazione agricola: sono queste le peculiarità che caratterizzano il nuovo scenario agricolo italiano.

La tecnologia porta con sé una ventata di strumenti e opportunità che se ben utilizzate, possono fare la differenza nel contesto di applicazione desiderato. L’agricoltura, rappresenta per l’Italia un settore che vale più di 100 milioni di euro, ovvero secondo i dati registrati dall’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano e dal Laboratorio RISE dell’Università di Brescia, ben il 2,5% di quello mondiale.

Un mercato produttivo in continuo divenire e che porta avanti l’eccellenza del Made in Italy costituita da materie prime come olio, vino e prodotti tipici, ormai conosciuti in tutto il mondo. Nel Bel Paese si conta un numero crescente di startup (la presenza massiccia è stata riscontrata in Emilia-Romagna e in Lombardia) che sta rivoluzionando il settore agricolo, anche se i finanziamenti messi a disposizione non sono molto alti, ovvero pari a 25,3 milioni di euro.

L’innovazione digitale trova un sbocco concreto anche nell’agricoltura apportando numerosi vantaggi. Quando si parla di agricoltura 4.0 si intende l’insieme di tutte quelle tecnologie ad alta precisione che insieme all’agricoltura interconnessa, permette di identificare problematiche, ridurre e prevenire patologie che possono colpire le coltivazioni, ma anche migliorare la resa delle produzioni e delle condizioni di lavoro, dopo aver effettuato un’analisi attenta sui fattori climatici e ambientali. L’innovazione riguarda dunque l’intera filiera agricola comprendendo i processi di:

  • produzione;
  • trasformazione;
  • distribuzione;
  • consumo.

Quali sono le tecnologie offerte dall’agricoltura 4.0

La maggior parte delle soluzioni è costituito da big data e analytics (73%), da piattaforme software per il 57%, da device di ultima generazione per il 49%, da mobility e geolocalizzazione per il 41%, da l’internet of things per il 39%. Altre soluzioni sono rappresentate dai veicoli e da attrezzature connesse e da sistemi ICT on Cloud. In generale, si può dire che l’80% di queste  soluzioni può essere applicabile alla fase della coltivazione, contro il 12% della pianificazione.

Quali sono i vantaggi della tecnologia 4.0

Grazie a questi strumenti innovativi, si assiste a un miglioramento generale che interessa l’intero processo produttivo, ma che tocca anche la qualità stessa dei prodotti. C’è inoltre una riduzione dei costi di realizzazione degli stessi prodotti, senza contare la crescita dei ricavi, possibile grazie all’opportunità di sfruttare sistemi di contraffazione che consentono ai prodotti di essere facilmente riconoscibili. Considerando ad esempio il processo legato alla produzione, gli strumenti utilizzati vanno dai droni, ai sensori inseriti nei campi e sui macchinari, fino all’utilizzo di immagini satellitari.

Nonostante lo scenario positivo prospettato, in Italia l’agricoltura 4.0 è un sistema che presenta alcuni ostacoli dovuti ad esempio a una conoscenza poco approfondita di tutti i vantaggi che potrebbero provenire dall’adozione di questo metodo, ma un altro elemento di limitazione è anche costituito dalla ridotta dimensione delle imprese agricole medie.

Agricoltura 4.0: come sta cambiando l’agricoltura italiana