Messa, in chiesa a Chioggia da oggi è possibile fare le offerte col bancomat

L'iniziativa della diocesi di Chioggia, per essere al passo con i tempi

Una strisciata e via, l’offerta è fatta. Che sia bancomat o carta di credito, il pos installato nelle chiese della diocesi di Chioggia permette di versare un’offerta, per una messa o anche solo una candela, in modo pratico e sicuro.

Si tratta della ingegnosa iniziativa appena introdotta in tre chiese della cittadina vicina a Venezia: la cattedrale di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Giacomo e quella di San Martino a Sottomarina. È la prima volta che in Italia viene installato il pos, terminale elettronico per i pagamenti, in chiesa. Un sistema del genere ha precedenti in Svezia, dove si possono fare offerte in chiesa tramite dispositivi elettronici o app.

Il fedele che desidera prenotare una messa, accendere una candela o anche fare soltanto una piccola offerta, può passare il bancomat o la carta di credito sul dispositivo elettronico, installato in una colonnina di marmo bianco, all’ingresso delle chiese. Sul display del pos compaiono tre opzioni: Offerta candela, Offerta Messa, Offerta liberale. Per la candela si parte da uno a tre euro, per la messa da dieci euro. Ovviamente si può essere più generosi e scegliere di donare un importo maggiore. Selezionata la propria opzione si passa la tessera del bancomat o della carta di credito sul dispositivo e il bip conferma l’avvenuto pagamento, inviando in automatico una mail alla diocesi per segnalare l’offerta. I pagamenti via pos sono gestiti dal circuito Six Pay. L’azienda riceve una commissione dell’8% su ogni transazione, tranne quelle di piccolo importo per le quali è prevista una commissione di trenta centesimi.

Questa innovazione è anche un metodo sicuro di pagamento e soprattutto un modo per evitare i furti. “La presenza minore di denaro può persuadere coloro che vengono a scassinare le cassette delle offerte”, spiega don Vincenzo Tosello, parroco della chiesa di San Giacomo, al Corriere della Sera.

Il sistema ha un sito web dedicato, si chiama Lumen ed è stato creato da un gruppo di esperti coordinati da don Manlio Sodi, presidente della Pontificia accademia di Teologia. Si possono fare offerte e accendere candele anche a distanza. Basta collegarsi al sito internet e scegliere in quale chiesa accendere la candela e versare la relativa offerta. Una volta ricevuta la donazione, la chiesa accenderà la candela.

C’è chi ha criticato il bancomat in chiesa, affermando che in questo modo un luogo di culto diventa come un supermercato, ma la rivoluzione è già cominciata ed è probabile che venga seguita anche da altre diocesi in Italia. Intanto, il sistema di offerte via bancomat nelle chiese di Chioggia è adottato in via sperimentale per tre mesi, interessando soprattutto i mesi estivi, in cui saranno presenti diversi turisti – non è un caso che la prima donazione con il pos l’abbia fatta un turista straniero. Dopo questo primo periodo di prova, la diocesi deciderà se continuare con il sistema di offerte elettroniche.

La rivoluzione 3.0 in chiesa è ormai avviata, in Svizzera a Lucerna le campane sono state sostituite dall’iPhone.

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