Cake Kalk, la moto da enduro elettrica che sembra una bici

Il nome sembra quello di un personaggio di Guerre Stellari, ma la sua missione non è salvare la galassia. Mira più in basso, come tutti i motori elettrici: salva l’ambiente.

Moto o bici? Questo è il dilemma! Del resto provenendo da un paese nordico qualcosa di amletico doveva averlo, anche se è doveroso chiarirlo, qui di marcio non ce n’è; semmai puoi trovare del fango da fuoristrada e il paese di provenienza di questa moto da enduro elettrica (che se avesse dei pedali potrebbe sembrare una bici) è la Svezia, non la Danimarca.

Lasciando da parte i lirismi, la Cake Kalk è una enduro elettrica pensata per far esaltare i motociclisti nel rispetto dell’ambiente. Come tutti i prodotti innovativi, la prima impressione è quella di avere davanti un UFO. Passano dieci secondi e poi subito inizia la battaglia dei pro e dei contro. Di sicuro fra i contro c’è il prezzo, visto che si aggirerà intorno ai 14.000 euro: magari nei paesi scandinavi è un prezzo accettabile, qui è difficile pensare che qualcuno non si orienti altrove, magari un Husqvarna… a benzina.

I pro comunque sono tanti a partire dal suo cuore elettrico che permette un’autonomia di 80 km, una ripresa scoppiettante e una velocità di punta che tocca gli 80 km/h. Altro elemento favorevole è senza dubbio la leggerezza, il suo peso si aggira intorno ai 68 chili. Un peso probabilmente inferiore a quello di chi la guida.

Quando si parla di prodotti che provengono dalla Svezia si pensa subito al design. In realtà il design che ispirò l’Ikea è quello finlandese, ma l’irrefrenabile sviluppo del marchio di mobili a buon mercato nel mondo ha fatto sì che l’idea di design scandinavo sia associata alla terra dei fiordi e non a quella dei laghi. Ma questa è un’altra storia. Linee essenziali con un tocco indie-futuristico che ha l’obiettivo di offrire il massimo in termini di funzionalità. Per ottenere massima resistenza e leggerezza si è fatto ampio uso di fibra di carbonio, utilizzata per i parafanghi, i pannelli laterali e la sella.

Il telaio è super tecnologico, in alluminio 6062 come anche in alluminio è il monoammortizzatore Ohlins TTX regolabile. Sulla ruota anteriore troviamo una forcella completamente regolabile, mentre i freni sono composti da pinze a 4 pistoncini che attanagliano dischi da 220 mm. Le ruote sono piccole, da 24” per offrire maggior maneggevolezza. Chicca finale: anche i pneumatici sono ecologici, si tratta dei “Trail Saver”.
Finora moto e Natura erano viste come qualcosa di non intrecciabile, soprattutto dai non motociclisti che amano passeggiare in silenzio nelle secolari foreste. Con la nascita della Cake Kalk qualcosa è destinato a cambiare.

Cake Kalk, la moto da enduro elettrica che sembra una bici

Cake Kalk, la moto da enduro elettrica che sembra una bici