Dai bonus figli alle case a 1 euro: le misure dei piccoli paesi che non vogliono scomparire, secondo la CNN

Ecco le misure e gli incentivi adottati da alcuni sindaci per ripopolare i propri villaggi

Case a prezzi stracciati e incentivi per la nascita di figli: queste le misure che i sindaci di alcuni piccoli paesi italiani stanno adottando per dare nuova vita ai villaggi.

Non si tratta di un caso isolato, ma a essere coinvolte sono diverse località come quelle di Locana e Borgomezzavalle. L’offerta, come indicato da CNN travel, è rivolta non solo agli italiani o agli stranieri che già vivono nel Bel Paese, ma è estesa anche ai non italiani all’estero.

La situazione, per alcuni centri come ad esempio Locana – un villaggio alpino del Piemonte – è diventata allarmante. Come affermato dallo stesso sindaco Giovanni Bruno Mattiet: “La nostra scuola ogni anno rischia di spegnersi a causa dei pochi alunni e non posso permettere che ciò accada”. Locana, come anche altre località, fa parte di quelle comunità che negli ultimi 30 anni si è trasformata in una città fantasma e dove ogni anno si contano circa 40 morti, a fronte di 10 nascite.

Un numero decisamente sproporzionato e che non contribuisce alla crescita del paese. Proprio per questo, il sindaco è disposto a pagare per oltre tre anni, fino a 9.000€ alle famiglie che vorranno trasferirsi a Locana, purché abbiano un figlio e un reddito minimo di 6.000€.

L’intento del sindaco è quello di attirare – in un paradiso montuoso dove si respira aria fresca e dove sport come trekking, pesca, arrampicata su roccia fanno da padrone – giovani e professionisti che vogliono iniziare un’attività in questa località. “Ci sono dozzine di negozi chiusi, bar, ristoranti e boutique – continua il sindaco – che aspettano solo che nuove persone li gestiscano”.

E se ci spostiamo un po’ più al nord, arriviamo a Borgomezzavale (ubicato sulla frontiera svizzera) e dove anche qui, il sindaco ha messo in atto una serie di incentivi con la speranza di ripopolare un borgo che ad oggi conta meno di 320 residenti. In un’intervista a CNN travel, il sindaco Alberto Preioni ha affermato: “Abbiamo tonnellate di soldi da investire, ma abbiamo bisogno di giovani e bambini”.

Come risolvere? Ed ecco la prima proposta: sarà possibile acquistare per la modifica cifra di 1€, edifici come cottage di montagna abbandonati, fienili, stalle, abitazioni agricole con l’impegno di ristrutturarle entro due anni. Ma non è tutto: proprio per l’ingente bisogno di ripopolare Borgomezzavale, il sindaco sta offrendo anche “1.000€ per ogni neonato e altri 2.000€ a coloro che vogliono avviare un’impresa”. Non sarà necessario avere la residenza e le tasse locali sono molto basse.

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