La battaglia del rossetto: Wycon condannata a rifare i negozi copiati da Kiko

La Corte d'Appello del Tribunale di Milano ha stabilito che Wicon debba pagare una molta di oltre 700mila euro e rifare 120 negozi

Wycon ha fatto “concorrenza parassitaria” a Kiko: è questo il verdetto della sentenza di secondo grado alla Corte d’Appello del Tribunale di Milano. Il procedimento giudiziario, per il momento, ha visto i primi due gradi di giudizio vinti dal gruppo bergamasco nato nel 1997 della famiglia Percassi. Resta da attendere il prossimo grado, l’ultimo, che vedrà il procedimento arrivare in Corte di Cassazione.

Confermata la sentenza di primo grado, quindi, che prevede che Wycon debba pagare a Kiko oltre 700mila euro di risarcimento e che rifaccia 120 negozi. La differenza sta nelle tempistiche, il giudice infatti ha alzato a 150 i giorni per procedere con le opere di restyling. Se si sforano queste tempistiche penale di 10mila euro a negozio.

La vicenda giudiziaria ha preso il via nel 2015 e dalle decisioni prese dai tribunali sembrerebbe che la Wycon abbia fatto concorrenza sleale alla Kiko. “Parassitaria” appunto imitando il concept di arredamento dell’altra azienda di cosmetici, che invece andrebbe tutelato  secondo la Legge sul Diritto d’Autore

E la battaglia è stata fatta a suon di progetti e immagini. Perché il Giudice ha stabilito che sono stati copiati non solo la struttura dei negozi, ma addirittura il look delle commesse. L’azienda della famiglia Percassi ha portato in aula le fatture dello studio di architetti che ha realizzato lo stile dei negozi Kiko, Wycon materiale fotografico a indicare che ci sono altre profumerie simili e che non sussiste un marchio di fabbrica.

Insomma una battaglia dura, ma che ha visto il giudice rigettare la tesi, in quanto, secondo il suo parere, circa 120 negozi Wycon hanno elementi che non lasciano adito a dubbi.

Va anche ricordato che Kiko non è nuova a dispute di questo genere. In Italia con le profumerie Limoni, che avevano fatto un passo indietro, in Francia vincendo una causa contro le profumerie Reserve Naturalle per lo stesso motivo.

Ora Wycon impugnerà la sentenza in Cassazione, l’azienda ha fatto anche sapere che ci sono provvedimenti stranieri a suo favore (due) che sono consultabili sul sito, come quelli emessi anche dai Tribunali di Milano e Roma precedentemente. Resta da vedere cosa accadrà nell’ultimo grado di giudizio.

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