5 ricette esotiche buone e sane

Portiamo in tavola qualcosa di nuovo, utilizzando ingredienti sfiziosi, salutari e pieni di ottime sostanze nutritive

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Francesca Noto

Esperta di lifestyle ed entertainment

Giornalista freelance esperta di lifestyle ed entertainment

Stanchi della solita cena? Non sapete più cosa portare in tavola? Le ricette esotiche, in questo senso, sono molto apprezzate quando si vuole cucinare qualcosa di originale e interessante, assaggiando nuovi sapori e facendo una sorta di “viaggio virtuale” che ci consentirà di conoscere una nuova cultura attraverso le sue abitudini culinarie. Inoltre, spesso in queste ricette si trovano ingredienti che fanno bene, come alcune spezie. Vi proponiamo allora 5 ricette appartenenti alle tradizioni di altrettanti paesi, alcune delle quali in versione più salutare e leggera. Tutte le preparazioni suggerite sono per 4 persone. Buon appetito!

 

1. Pollo Tandoori (India). Eliminate ogni traccia di grasso visibile e l’ossicino centrale da 800 g di petto di pollo e tagliate la carne a fettine sottili. In una ciotola, mescolate una presa di sale con un cucchiaio di peperoncino rosso in polvere, una piccola radice di zenzero pelata e grattugiata, uno spicchio d’aglio schiacciato, 150 g di yogurt bianco naturale, 10 g di curcuma in polvere, un pizzico di pepe e 20 g di garam masala. Immergete le fettine di pollo nella ciotola e trasferite in frigo, lasciando marinare per almeno 6 ore. Poi scolate la carne dalla marinata e mettetela in una pirofila. Bagnate con il liquido di marinatura e cuocete in forno a 180 ° C per 30 minuti. Tagliate intanto 60 g di cipolla bianca ad anelli, lavate un limone e tagliatelo a spicchi. Servite il pollo accompagnato da cipolla e limone e decorando con coriandolo fresco.

2. Minestra del deserto (Nordafrica). Eliminate il grasso visibile da 300 g di polpa d’agnello, che poi affetterete a striscioline sottilissime. Sbucciate una cipolla, tagliatela a metà e poi a dadini. In una casseruola (possibilmente di terracotta) riscaldate due cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate dorare appena la cipolla a dadini. Aggiungete l’agnello, un cucchiaio di coriandolo tritato e un litro e mezzo d’acqua. Appena bollirà, versate a pioggia 100 g di farina grezza di frumento e insaporite con pepe, un cucchiaio di paprica piccante e un cucchiaino di menta essiccata. Unite un cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto in due cucchiai d’acqua calda presa dalla casseruola, portate a bollore e poi abbassate la fiamma, cuocendo a fuoco dolce, con il coperchio, per 40 minuti. Versate a fine cottura il succo filtrato di un limone e regolate di sale e pepe prima di servire.

3. Topinambur in tempura (Giappone). Lavate, pelate e affettate sottilmente 300 g di topinambur. Metteteli da parte e preparate la pastella della tempura: sbattete un tuorlo d’uovo, aggiungetevi 160 ml di acqua ghiacciata (meglio se frizzante), mescolate e aggiungete 100 g di farina, facendo attenzione a non far formare grumi. Scaldate in una padella dai bordi alti mezzo litro di olio di semi di girasole da spremitura a freddo, immergete le fettine di topinambur nella pastella e tuffatele nell’olio bollente. La pastella deve gonfiarsi ma non diventare dorata. Scolate bene i topinambur in tempura, salateli a piacere e serviteli con una salsa preparata mescolando un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, due cucchiai di salsa tamari e un cucchiaino di salsa di soia.

4. Samosa vegetali (India). Pelate tre patate piuttosto grosse e tagliatele a dadini piccoli. Pelate e grattuggiate un pezzetto di zenzero fresco (circa 3 cm) e mettetelo a rosolare per qualche minuto con le patate e un pizzico di sale in una casseruola con olio extravergine d’oliva. Aggiungete 100 g di piselli, mescolate, coprite e stufate a fiamma dolce per 10 minuti. Condite con un cucchiaio di garam masala, allungate con un po’ d’acqua e finite di cuocere per altri 15 minuti. Nel frattempo, disponete a fontana 200 g di farina, condite con sale e impastate con acqua e 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva per ottenere una pasta liscia e omogenea. Formate una palla, lasciate riposare per 10 minuti, poi dividete l’impasto in 12 panetti e stendeteli con il mattarello, ottenendo delle sfoglie rotonde. Ponete un cucchiaio di verdure stufate su metà di ogni sfoglia, chiudetela e chiudete ancora ai lati, così da formare dei fagottini triangolari, che spolverizzerete di semi di sesamo. Cuocete le samosa in forno a 180 °C per 20 minuti. Servitele tiepide.

5. Riso all’ananas (Cina). Fate bollire in acqua salata 200 g di riso basmati, per 2 minuti in meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione. Scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda, poi mettetelo da parte. Tagliate metà della polpa di un ananas in cubetti di piccole dimensioni. Tritate finemente mezza cipolla, scaldate due cucchiai di olio di semi in un wok (o in una padella antiaderente a bordi alti) e fate rosolare a fuoco basso, senza colorire troppo. Unite i cubetti di ananas, lasciate cuocere per 3-4 minuti e fate sfumare con un po’ di salsa di soia. Aggiungete il riso, aggiustate di sale e fate saltare per qualche minuto. A fine cottura, aggiungete una manciata di zenzero fresco grattugiato. Potete presentare il riso all’interno del mezzo ananas svuotato. E’ ottimo anche con gamberetti e verdure.