I 5 cibi infiammatori da evitare a tutti i costi

I cibi che causano processi infiammatori nell'organismo possono contribuire a molti problemi di salute. Ecco da quali stare lontani

Foto di Francesca Noto

Francesca Noto

Esperta di lifestyle ed entertainment

Giornalista freelance esperta di lifestyle ed entertainment

La dieta abituale che seguiamo ha un’importanza fondamentale nel mantenimento della salute, o, al contrario, nel causare diversi problemi al nostro organismo. Il vecchio detto “siamo quello che mangiamo” è quanto mai vero quando si tratta di evitare, attraverso il cibo che ingeriamo, tutti quegli alimenti che possono causare uno stato di cronica infiammazione nell’organismo, portando a molte delle più diffuse problematiche di salute del mondo occidentale, comprese diverse malattie autoimmuni. Il ruolo dell’alimentazione è infatti cruciale, nel difendersi dagli stati infiammatori, e solo riducendo drasticamente o eliminando del tutto alcuni alimenti purtroppo molto diffusi nella nostra dieta si potranno ottenere risultati significativi.

Cos’è l’infiammazione. Si tratta di un meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo per proteggersi da pericoli quali infezioni o tossine. In sé, non sarebbe quindi un male, perché è quel processo che aiuta a riparare i danni ai tessuti o a riprendersi da malattie o esposizioni ad allergeni. Tuttavia, se l’infiammazione diventa cronica, condizione che avviene quando l’organismo è costantemente sotto stress (fisico, emotivo, chimico), il corpo si danneggerà da solo. Alcune delle conseguenze dell’infiammazione cronica sono, ad esempio, la sindrome metabolica, il diabete di tipo due, la steatosi (fegato grasso) e diverse malattie autoimmuni.

La dieta ha un ruolo chiave nel prevenire (o nel causare) l’infiammazione cronica, perché ci sono cibi che la riducono, e altri che aumentano i rischi di causarla. Ecco allora quali sono i 5 cibi da evitare se vogliamo promuovere la salute generale e il benessere del nostro corpo.

1. Zucchero. Lo zucchero raffinato è uno dei cibi più infiammatori, soprattutto perché altera la glicemia (i livelli di zucchero nel sangue) e porta l’organismo a rilasciare citochine, sostanze altamente infiammatorie. Meglio sostituirlo quindi con dolcificanti naturali come la stevia.

2. Carboidrati raffinati. Le farine raffinate e i loro derivati hanno un indice glicemico alto e, non contenendo fibre, fanno alzare la glicemia troppo in fretta, causando risposte infiammatorie e possibile resistenza insulinica. Scegliere alternative integrali e limitare i carboidrati nella dieta è dunque un’ottima idea.

3. Glutine. Assolutamente vietato ai celiaci, ai quali causa una risposta immunitaria pericolosa e la distruzione dei villi intestinali, il glutine può non essere ben tollerato anche dalle altre persone, perché è una proteina presente in vari cereali (grano, orzo, segale) che può causare un’infiammazione cronica nell’organismo. Eliminarlo dalla dieta, anche solo per determinati periodi, può aiutare la salute generale dell’organismo.

4. Carne rossa e carni lavorate. Soprattutto se proviene da allevamenti intensivi, la carne rossa e i derivati possono causare problemi di salute dovuti a un eccesso di grassi saturi e alla presenza di ormoni, antibiotici e residui di pesticidi. Preferite la carne bianca da allevamenti biologici e il pesce selvaggio (meglio evitare quello da allevamento, troppo grasso e poco nutriente).

5. Grassi idrogenati. Da evitare perché altamente infiammatori, e tra le principali cause di rischio di diabete di tipo 2, colesterolo alto, e conseguenti problemi cardiocircolatori, si trovano in molti prodotti e dolci industriali. Fate attenzione alle etichette, o eliminateli completamente dalla vostra dieta, preferendo ingredienti sani e naturali e cucinando da soli i vostri pasti, in modo da poter controllare cosa portate in tavola ogni giorno.

Non è difficile abituarsi a una dieta sana, quando si sa a cosa fare attenzione: di fatto, un’alimentazione ricca di verdura e frutta (specialmente crude), legumi, carboidrati complessi e integrali, fibre e proteine nobili (carne da allevamenti biologici, pesce selvaggio, uova biologiche), ma anche proteine vegetali vi aiuterà a mantenere il vostro organismo in salute molto più a lungo.