Visite fiscali per lavoratori privati: nuove regole per il 2016

Nuove regole sono state introdotte per le visite fiscali ai lavoratori privati. E' importante conoscerne orari, norme e sanzioni possibili per assenza

Le visite fiscali per lavoratori privati e pubblici sono regolamentate dalla legge italiana. Si stabilisce che la reperibilità del lavoratore che si è dichiarato malato può avvenire sin dal primo giorno di malattia se il lavoratore è assente in un giorno che sia precedente o successivo a un giorno lavorativo. Oggi il datore di lavoro richiede la verifica all’INPS direttamente per via telematica e sempre tramite internet ne controlla gli esiti.

Ma cosa accade per le visite fiscali ai lavoratori privati? L’articolo 25 del Jobs Act fissa tutte quelle che sono le regole secondo cui possono svolgersi le visite fiscali per dipendenti privati, parlando anche di esclusione dell’obbligo di reperibilità. Si tratta, però, solo di un’ipotesi per cui per il momento questa possibilità, valida per i dipendenti pubblici, non è estesa a quelli del settore privato. Per lavoratori privati di intendono operai metalmeccanici, lavoratori nel commercio e nelle telecomunicazioni, dipendenti di poste e banche.

Quando possono avvenire le visite fiscali? Le attuali regole prevedono che sono effettuabili 7 giorni su 7 dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. In queste fasce orarie è indispensabile farsi trovare al proprio domicilio. Se la malattia copre anche giorni festivi (di qualsiasi festa si tratti) anche in queste occasioni è possibile ricevere la visita del medico fiscale.

Cosa succede se il lavoratore privato non si trova in casa al momento della visita fiscale? Scatta, in questo caso, l’assenza ingiustificata. Viene lasciato un avviso nella buca o ad un familiare convivente in cui il lavoratore è convocato per una visita di controllo ambulatoriale. Questa comunicazione viene inoltrata anche all’INPS. Se non ci si presenta alla visita, l’INPS stesso invierà una raccomandata al lavoratore in cui si richiedono, entro 10 giorni, le motivazioni della mancata visita.

In caso di assenza ingiustificata sono previste delle sanzioni per i lavoratori privati. Nel dettaglio, se si è assenti alla prima visita per 10 giorni non si ha diritto ad alcun trattamento economico.
Se si è assenti alla seconda visita viene sospesa anche l’erogazione di metà del trattamento successivo ai primi 10 giorni di malattia.
Se si è assenti dalla terza visita in poi viene sospeso ogni pagamento a partire da questa data.
Unici motivi che giustificano l’assenza sono il ricovero in ospedale e cause di forza maggiore.

Immagini: Depositphotos

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