Visita fiscale: gli orari di reperibilità per i dipendenti pubblici

Visita fiscale e orari: entrambi, sono argomenti che interessano i lavoratori che si assentano dal lavoro per malattia. Settore privato e pubblico hanno orari differenti

Quelli della visita fiscale e orari di riferimento sono punti cruciali da comprendere per ogni lavoratore. Chiunque, infatti, si assenti dal posto di lavoro per malattia è tenuto ad essere reperibile presso il domicilio indicato, per essere sottoposto alla classica visita di accertamento medico che dia conferma al datore di lavoro del reale stato di salute del proprio dipendente. L’articolo 5 dello Statuto dei Lavoratori prevede proprio questo. Le stesse regole, con orari differenti, valgono sia per i dipendenti del settore pubblico sia di quello privato. Rispettarle è importante per non incorrere in possibili sanzioni.

In particolare, per quanto riguarda i dipendenti pubblici, in caso di possibile visita fiscale, gli orari da rispettare sono compresi tra le 9:00 e le 13:00 e tra le 15:00 e le 18:00. Per dipendenti pubblici, la legge italiana intende: i lavoratori degli Enti Locali, Statali e Comunali, dei Ministeri, dell’INAIL, dell’INPS, gli insegnanti, i medici, gli infermieri, i militari e i dipendenti delle forze dell’ordine. La visita fiscale può tranquillamente essere effettuata il primo giorno di malattia (nulla lo vieta). Inoltre, gli orari di reperibilità vanno rispettati anche di domenica e nei giorni festivi.

Il dipendente pubblico, che nelle fasce orarie obbligate per la propria reperibilità, non è presente nel momento in cui il medico bussa alla propria porta, è soggetto a sanzioni che possono essere anche molto importanti. Si perde il diritto alla corresponsione dell’indennità riguardante i primi 10 giorni di malattia. Qualora la visita ambulatoriale cui si viene convocati avvenga entro il decimo giorno dall’assenza negli orari delle visite previsti, l’indennità persa, va dal primo giorno di malattia a quello precedente la visita ambulatoriale stessa. Il risultato della visita deve sempre confermare la malattia.

Per i lavoratori pubblici è al momento possibile richiedere il totale esonero dalla visita fiscale. Orari ed obblighi corrispondenti, quindi, non dovranno essere rispettati. Esistono diverse cause che rendono possibile questa procedura, tra cui ad esempio l’infortunio sul lavoro o la necessità di essere sottoposti a terapie salvavita. In ogni caso è sempre bene informarsi con il proprio medico di fiducia, dal momento che quello della malattia è un ambito molto discusso, oggetto di diversi comportamenti scorretti. Ecco perché in molti casi le norme sono diventate molto più severe.

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