Bonus Covid per partite Iva, ultimi giorni per la domanda

Manca davvero poco alla scadenza per chiedere all'Inps i nuovi contributi a fondo perduto per lavoratori autonomi e professionisti: come funziona

Nonostante i numeri della ripresa economica che stanno accompagnando l’Italia in questa seconda metà dell’anno, sono ancora molti i lavoratori in difficoltà per colpa delle restrizioni sanitarie. A loro sono diretti i nuovi contributi a fondo perduto inseriti dal governo Draghi nel decreto Sostegni Bis, il decreto legge numero 73 approvato lo scorso 25 maggio 2021 (qui per vedere tutte le novità nel testo approvato in Parlamento).

Un assegno variabile a seconda delle categorie, nel tentativo di aiutare quei lavoratori che non sono ancora potuti tornare alla normalità a causa del lungo strascico di problemi post-pandemia.

Contributo a fondo perduto Sostegni bis: quali lavoratori possono chiederlo

A poter richiedere il nuovo indennizzo saranno alcune classi di contribuenti specifiche, individuate dal Ministero dell’Economia in quei settori che più di tutti hanno subito gli stravolgimenti causa Covid.

In particolare, potranno inoltrare la domanda all’Inps queste categorie di lavoratori:

  • stagionali e somministrati dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • stagionali e somministrati appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali
  • intermittenti
  • autonomi occasionali
  • incaricati di vendita a domicilio
  • subordinati a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori dello spettacolo
  • operai agricoli a tempo determinato
  • pescatori autonomi

Contributo a fondo perduto Sostegni bis: a quanto ammonta l’indennità

La misura di sostegno non sarà però uguale per tutti. Infatti sono stati individuati una quota minima ed un limite massimo di euro che ogni singolo lavoratore potrà percepire.

Nello specifico, il decreto prevede l’erogazione di una indennità massima pari a 1.600 euro, mentre l’assegno minimo è stato stanziato a 800 euro.

La cifra più bassa sarà quella  percepita dai lavoratori agricoli, che riceveranno appunto 800 euro. Salendo ci sono i pescatori, il cui bonus si aggirerà attorno ai 950 euro. E così crescendo, a seconda dei casi.

È però importante sottolineare un aspetto specifico del decreto legge: infatti i lavoratori già beneficiari dell’indennità prevista dal precedente decreto Sostegni (decreto legge 22 marzo 2021, n. 41) riceveranno automaticamente il pagamento senza dover presentare una nuova domanda.

Contributo a fondo perduto Sostegni bis: la scadenza per fare domanda

Purtroppo stringe il tempo per tutti quei lavoratori che, viceversa, non hanno beneficiato precedentemente dell’indennità del decreto Sostegni.

Per costoro infatti la possibilità di presentare la domanda all’Inps per il riconoscimento del contributo a fondo perduto sarà valida fino alle ore 23:59 del prossimo 30 settembre 2021.

Basterà collegarsi sul sito dell’istituto di previdenza (qui il link) e seguire le istruzioni. In alternativa si può contattare direttamente il numero dedicato gratuito da rete fissa 803 164, mentre da cellulare bisognerà comporre lo 06 164164.

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