Rivoluzione lavoro: le professioni e i settori più richiesti nel 2022

La pandemia Covid ha provocato un vero terremoto nel mondo del lavoro, e non solo a livello organizzativo. Cosa cercano i lavoratori e quali professioni spiccano

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Miriam Carraretto

Giornalista di attualità politico-economica

Da vent'anni giornalista e caporedattrice per varie testate nazionali, è autrice di libri e contributi su progetti di sviluppo in Africa e fenomeni sociali.

Ormai lo sappiamo, fin troppo bene: la pandemia ha provocato un vero terremoto nel mondo del lavoro, e non solo a livello organizzativo. Dove, quando e come lavoriamo è diventato un elemento imprescindibile per il nostro stare bene. I fenomeni della Great Resignation, della Yolo Economy (l’acronimo di “You Only Live Once” reso popolare dal rapper Drake) e della grande fuga dal posto fisso, statico e poco stimolante, sono all’ordine del giorno, anche in Italia.

Negli ultimi 3 anni su Google è cresciuta del 188% la ricerca della parola “Upskill”. Una recente ricerca del Politecnico di Milano evidenzia come solo il 5% degli italiani è soddisfatta del proprio lavoro, nel mondo il 10%. Circa il 21% delle persone intervistate ha detto che sta pianificando di cambiare lavoro quest’anno. Non solo: il 30% di chi ha cambiato lavoro nell’ultimo anno non l’ha fatto per stipendio o benefit, nel 40% dei casi l’ha fatto per burnout e il 30% di questi non sapeva nemmeno cosa sarebbe andato a fare dopo aver lasciato.

Nei prossimi mesi i lavoratori lasceranno e cambieranno lavoro a ritmi sempre più elevati, alla ricerca di una retribuzione più elevata, vista l’inflazione che in Italia non si registrava addirittura da 36 anni. Ma attenzione a pensare che il compenso sia l’unico motivo per cui le persone scelgono un lavoro piuttosto che un altro.

Come cambia il mondo del lavoro

Gli stipendi sono inferiori ai tassi di inflazione e i lavoratori hanno necessità di essere economicamente stabili, ma c’è molto di più (della rivoluzione in atto nel mondo del lavoro, degli scenari, dei lavori del futuro e delle skill irrinunciabili sia per i lavoratori che per i manager avevamo parlato qui in una lunga chiacchierata con il “business futurist” Alberto Mattiello).

Altro elemento chiave riguarda la voglia di ripensare completamente l’ambiente di lavoro: il rapporto di ResumeBuilder ha rilevato una divisione (quasi) uniforme tra i lavoratori che preferiscono il lavoro completamente in presenza (32%) e quelli che lo preferiscono completamente in smart working (31%). Circa il 23% degli intervistati ha dichiarato di essere alla ricerca di un accordo di lavoro ibrido.

Gli orari flessibili sono in cima alla lista delle priorità delle persone in cerca di lavoro, seguiti da aumenti salariali che riescano almeno a pareggiare l’inflazione e di permessi retribuiti illimitati.

Sebbene chi cerca lavoro stia principalmente raccogliendo i frutti di un mercato del lavoro in fermento e scardinato nelle sue logiche tradizionali proprio per via dell’espansione del lavoro a distanza, il 45% degli intervistati nel rapporto di ResumeBuilder ha affermato che la mobilità nel mercato del lavoro è più difficile ora di quanto non fosse prima della pandemia.

Alcuni dei problemi più comuni menzionati sono la mancanza di una risposta alle candidature e l’impossibilità di trovare informazioni sulla retribuzione per il ruolo per cui si stanno candidando.

Quali sono i settori più richiesti

Ma quali lavori vorrebbero le persone, oggi? Secondo il rapporto di ResumeBuilder, c’è un elenco di settori che sono più popolari tra chi sta cercando lavoro oggi, rispetto ad altri.

Il rapporto, che ha raccolto all’inizio di giugno 1.000 risposte da persone in cerca di lavoro di età compresa tra i 18 e i 54 anni, offre uno sguardo a ciò che i candidati cercano mentre le aziende stanno lottando per trattenere i dipendenti e attrarre nuovi talenti.

  • Pubblicità e Marketing
  • Informatica e tecnologia dell’informazione
  • Assistenza sanitaria
  • Affari e finanza
  • Commercio al dettaglio
  • Cibo e ospitalità
  • Formazione scolastica
  • Arte e intrattenimento
  • Amministrazione
  • Comunità e servizi sociali

Come ovvio, alcuni settori, come l’assistenza sanitaria, hanno registrato un boom di assunzioni dall’inizio della pandemia e si prevede che continueranno la loro rapida crescita nei prossimi anni. Altri, come l’arte e l’intrattenimento, il cibo e l’ospitalità, hanno registrato una domanda maggiore negli ultimi mesi grazie alla fine delle restrizioni Covid.

I lavori più richiesti nel 2022

E i lavori più richiesti nel 2022 invece, quali sono? Secondo l’analisi realizzata da Randstad a inizio anno, sugli annunci di lavoro di inizio 2022, i più ricercati sono il magazziniere, l’operaio metalmeccanico e l’infermiere, seguiti da altri 12 profili che complessivamente rappresentano quasi 4mila posizioni aperte.

In tutto 15 professioni molto diverse per competenze richieste, livelli di seniority e settori di appartenenza, che nel loro insieme – dall’industria alla sanità, dalla grande distribuzione all’ICT – fotografano i trend in atto nel mercato del lavoro, in un momento di forte crescita dell’offerta, ma anche di difficoltà nel trovare i candidati giusti per soddisfare le esigenze delle imprese (qui trovate la classifica delle lauree più richieste).

Il profilo più richiesto, dicevamo, è il magazziniere, per cui Randstad aveva a gennaio oltre 1200 posizioni aperte. Un ruolo in grande crescita per l’espansione della logistica come effetto della crescita produttiva e del boom dell’ecommerce, testimoniato anche dalle crescenti richieste di addetti ai call center (la quarta professione più ricercata) per l’attività di assistenza clienti.

L’analisi fa riferimento alle ricerche di lavoro aperte su tutta Italia, ma emergono alcune specificità territoriali in funzione delle specializzazioni dei vari distretti: le richieste di operatori macchine utensili, ad esempio, riguardano soprattutto il Nord Italia, mentre gli operatori per macchine del legno sono concentrati nel Nord-Est e gli elettricisti sono particolarmente ricercati nel Centro-Sud.

La classifica completa dei 15 lavori più richiesti nel 2022 in Italia la trovate a questo link.