Reddito di cittadinanza e Pensione, scarica qui i nuovi moduli per fare domanda

Novità per Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. E' stata infatti aggiornata la domanda online di Rdc e Pdc. Ecco cosa cambia

Dopo la stretta anti-furbetti dello scorso giugno, novità per Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza. E’ stata infatti aggiornata la domanda di Rdc e Pdc. In particolare, sono state apportate modifiche riguardo al “Quadro F – Condizioni necessarie per godere del beneficio” del modello di domanda.

Reddito e Pensione di cittadinanza, novità nella domanda

Si tratta della parte della domanda relativa alle dichiarazioni rilasciate dal richiedente di Reddito o Pensione e ai componenti il nucleo familiare in merito alle misure cautelari e alle condanne per alcuni reati individuati dalla normativa di riferimento, che escludono il diritto al beneficio.

In particolare, per rendere più accessibile il modello di domanda e facilitarne la compilazione, l’Inps ha deciso di separare la dichiarazione relativa al richiedente da quella relativa ai componenti del nucleo familiare.

Qui trovate tutte le info sui reati che fanno perdere il diritto al Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Inoltre, il controllo automatizzato sulla presenza di eventuali condanne con sentenza passata in giudicato da meno di 10 anni per i reati di cui dall’articolo 7, comma 3, del decreto-legge n. 4/2019, tramite il Casellario centrale del Ministero della Giustizia, viene effettuato su tutti i richiedenti e i percettori di Rdc/Pdc.

Qui trovate come cambierà il Reddito di cittadinanza con il nuovo governo Meloni: gli esclusi e i salvi.

Come chiedere il Reddito o Pensione di cittadinanza

Ricordiamo che per fare domanda avete due opzioni diverse:

Online con SPID

Si può richiedere il Reddito di cittadinanza e gestirlo direttamente online tramite SPID. Lo SPID è il sistema di accesso che consente di utilizzare, con un’identità digitale unica, i servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati accreditati.

Se siete già in possesso di un’identità digitale, potete accedere con le credenziali del vostro gestore per richiedere il Reddito di Cittadinanza completamente online. Se non avete ancora un’identità digitale, trovate tutte le info utili per farne richiesta gratuitamente qui.

Ora, per poter presentare domanda di Rdc e Pdc dovete collegarvi a uno di questi due indirizzi web:

Ufficio postale, patronato o Caf

In alternativa, vi ricordiamo che è possibile fare domanda di Reddito o Pensione di cittadinanza anche presso un ufficio postale, presso un Caf o un patronato.

Se non avete lo SPID, per facilitare la presentazione della domanda presso un Caf, un istituto di patronato o un ufficio postale, vi consigliamo di scaricare e compilare i modelli di domanda in formato pdf, in modo da poterli già avere pronti:

Scarica qui la domanda di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza 

Nel caso in cui uno o più componenti del nucleo familiare svolgano attività lavorativa, avviata durante il periodo di riferimento dell’ISEE o successivamente ad esso, si consiglia di scaricare e compilare (un modello per ciascun componente) oltre alla Domanda di Reddito di cittadinanza / Pensione di cittadinanza, anche questi modelli:

Scarica qui il modello RdC/PdC Ridotto – Comunicazione ad integrazione della domanda di reddito e pensione di Cittadinanza – attività di lavoro e redditi non interamente rilevati in ISEE

Modello RdC/PdC Esteso – Comunicazione dei beneficiari di reddito e pensione di cittadinanza –
attività di lavoro e altre variazioni

Chi ha diritto al Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza

Ricordiamo che il Reddito di cittadinanza viene erogato ai nuclei familiari in possesso cumulativamente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, di una serie di requisiti.

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con la NASpI, la DIS-COLL (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata) e gli altri strumenti di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.

Requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno

Per quanto riguarda i requisiti, ci sono prima di tutto dei criteri di cittadinanza. Il richiedente deve essere cittadino maggiorenne e residente in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.

Inoltre, deve trovarsi in una di queste condizioni:

  • italiano o dell’Unione Europea;
  • cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, o apolide in possesso di analogo permesso.
  • cittadino di Paesi terzi familiare di cittadino italiano o comunitario, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
  • titolare di protezione internazionale;

Requisiti economici

Per poter beneficiare di Reddito o Pensione di cittadinanza, oltre ai criteri di cittadinanza devono sussistere anche dei requisiti economici, che riguardano il nucleo familiare di appartenenza di chi fa richiesta. Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

  • ISEE inferiore a 9.360 euro (in presenza di minorenni, si considera l’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni)
  • patrimonio immobiliare in Italia e all’estero, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30mila euro
  • patrimonio mobiliare non superiore a 6mila euro per il single, incrementato in base al numero dei componenti della famiglia (fino a 10mila euro), alla presenza di più figli (1.000 euro in più per ogni figlio oltre il secondo) o di componenti con disabilità (5mila euro in più per ogni componente con disabilità e 7.500 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza)
  • reddito familiare inferiore a 6mila euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (pari ad 1 per il primo componente del nucleo familiare, incrementato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne e di 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino ad un massimo di 2,1, o fino ad un massimo di 2,2 nel caso in cui nel nucleo familiare siano presenti componenti in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza). Questa soglia è aumentata a 7.560 euro ai fini dell’accesso alla Pensione di cittadinanza. Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360 euro.

I cittadini di Paesi extracomunitari devono produrre apposita certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, tradotta in lingua italiana e legalizzata dall’autorità consolare italiana, con alcune eccezioni.

Altri requisiti

Per poter avere diritto all’Rdc o Pdc, inoltre, è necessario che nessun componente del nucleo familiare:

  • auto immatricolate la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o auto di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure moto di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi auto e moto per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità)
  • navi e imbarcazioni da diporto.

Il richiedente non deve poi essere sottoposto a misura cautelare personale, anche adottata a seguito di convalida dell’arresto o del fermo, né esser stato condannato in via definitiva, nei 10 anni precedenti la richiesta, per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 280, 289-bis, 416-bis, 416-ter, 422 e 640-bis del Codice penale.