Poste, aumento in busta paga per tutti i dipendenti: cosa cambia con il nuovo CCNL

Il nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro di Poste Italiane prevede un aumento di 110€ in busta paga e un pagamento una tantum di 1.700€

Il 23 giugno è stata siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale non dirigente di Poste Italiane e delle altre aziende del gruppo. Il nuovo CCNL sarà attivo fino al 31 dicembre 2023.

Poste, cosa cambia con il nuovo CCNL: gli aumenti

Tra le novità più importanti introdotte, c’è un aumento in busta paga di 110€ lordi mensili, di cui 90€ di minimi tabellari e 20€ di buoni pasto. È previsto anche il pagamento una tantum di 1.700€ di competenze arretrate e anticipazioni.

Poste, cosa cambia con il nuovo CCNL: smart working

Viene ribadito nel nuovo Contratto che lo smart working è un modello organizzativo strutturale, che tutela i dipendenti e permette loro di conciliare esigenze familiari e personali con quelle professionali.

L’articolo del CCNL recepisce dunque i principi cardine degli accordi sottoscritti sul lavoro agile, in particolare con l’Intesa del 18 dicembre 2020.

Poste, cosa cambia con il nuovo CCNL: permessi

Per i dipendenti di Poste Italiane e delle aziende del gruppo, viene introdotta la possibilità di fruire di permessi retribuiti a recupero, a ore o a giornata intera, per un massimo annuo, rispettivamente, di 24 ore o 4 giorni.

Questi potranno essere richiesti dai lavoratori per prestazioni ambulatoriali o sanitarie, correlate ad esempio alla prevenzione oncologica, cardiovascolare, controlli ecografici o ematici per la procreazione assistita.

Viene elevato da 10 a 15 giorni annui il numero dei permessi non retribuiti, che possono essere concessi dall’azienda per motivi personali o familiari compatibilmente con le esigenze di servizio.

Poste, cosa cambia con il nuovo CCNL: ferie

È introdotta con il nuovo Contratto la possibilità di fruire delle ferie anche in forma oraria, in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero determinato dall’orario settimanale del dipendente.

Poste, cosa cambia con il nuovo CCNL: malattia

Vengono introdotte inoltre nuove disposizioni per i giorni di malattia per i disabili con riduzione della capacità lavorativa del 50% o superiore, che passano a 30 retribuiti in totale.

Poste, cosa cambia con il nuovo CCNL: trasferimenti

Un altro articolo del nuovo CCNL per il personale non dirigente di Poste Italiane riguarda inoltre i trasferimenti disposti dall’azienda, che non potranno più essere fatti a oltre 100 km di distanza.

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