Occupazione: Italia solo penultima nell’Unione Europea

Da 5 anni negli ultimi posti per tasso di occupazione. Nel secondo trimestre 2021 si ferma al 58,2%. Solo la Grecia fa peggio. Al top Olanda, Svezia e Germania

Dopo un 2020 difficile a causa della pandemia Covid-19, l’occupazione a livello europeo torna a crescere. Nelle 27 nazioni dell’Unione Europea il tasso di occupazione tra i 15 e 64 anni nel secondo trimestre del 2021 è infatti salito al 68,2%, segnando un aumento rispetto al 66,8% del primo trimestre dello stesso anno. Un dato che è decisamente superiore al 66,9% del secondo trimestre del 2020 quando la situazione in Europa era caratterizzata da forme di lockdown e da una fortissima crisi.

Ma quali sono le nazioni in Unione Europea con il tasso di occupazione più basso e in che posizione è l’Italia?

Italia: penultimi in Europa per tasso di occupazione

Abbiamo visto come, in linea generale, il tasso di occupazione sia in media aumentato in Europa. Ma qual è la situazione nei singoli Paesi? La nazione europea con il tasso di occupazione più basso nella popolazione tra 15 e 64 anni è la Grecia. Nel secondo trimestre del 2021, ultimo dato disponibile di Eurostat, l’occupazione nella penisola ellenica era pari al 57%. Al secondo posto in questa non invidiabile classifica si posiziona l’Italia. Nel secondo trimestre di quest’anno, l’occupazione nel nostro Paese si ferma infatti al 58,2%. I dati pubblicati da Eurostat confermano un trend che viene da lontano: da oramai cinque anni l’Italia è infatti penultima nel confronto con gli altri Paesi dell’Unione Europea. Viene ad esempio superata dalla Romania, dove il tasso di occupazione è superiore di ben 4.2 punti percentuali, e dalla Spagna, che segna anch’essa un tasso del 62.4%. 

L’occupazione in Italia durante il Covid-19

Ma qual è stato l’impatto della pandemia Covid-19 sul lavoro in Italia? Nel secondo trimestre del 2020, in pieno lockdown, il tasso di occupazione è sceso al 57,5%. Un dato in calo di 0,9 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e addirittura di 1,9 punti rispetto allo stesso periodo del 2019. Ma il dato peggiore, rilevato da Eurostat, si è toccato nel primo trimestre del 2021 quando il tasso di occupazione è addirittura sceso al 56% a causa delle nuove restrizioni introdotte. Con l’arrivo del vaccino e la ripartenza, seppur lenta, del turismo e di buona parte delle filiere produttive, il tasso di occupazione è tornato poi a salire fino a 58,2%: un dato che comunque ci pone in penultima posizione tra i Paesi dell’Unione Europea.

Le nazioni in Europa con il tasso di occupazione più alto 

Ma quali sono le nazioni in Unione Europea con il tasso di occupazione più alto? Al primo posto nel secondo trimestre del 2021 troviamo i Paesi Bassi con una percentuale di occupati tra 15 e 64 anni dell’80,7%. Al secondo posto si piazza la Svezia con il 75,7% e al terzo la Germania con un dato pari al 75,6%. Se nel nostro Paese lavorano meno di 6 persone su 10, in Olanda ne lavorano oltre 8 su 10.  

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