Mps chiude 50 filiali in Italia: cosa succede ai dipendenti della banca

Mentre prosegue il faccia a faccia con Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena Mps annuncia ai sindacati la chiusura di ben 50 filiali in tutta Italia

Mentre prosegue il faccia a faccia con Unicredit, Banca Monte dei Paschi di Siena annuncia ai sindacati la chiusura di ben 50 filiali in tutta Italia, pur nel rispetto dei vincoli nell’ambito del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 approvato dalla Commissione Europea.

Nella lettera inviata alle rappresentanze sindacali, Mps si dice “sin da ora disponibile ad incontrarsi, anche in via telematica, per ogni ulteriore approfondimento e disamina”. Una “razionalizzazione” della rete distributiva che, se da un lato serve ad alzare la posta per la rilevazione dell’istituto, non fa certo piacere alle centinaia di lavoratori, più di 21mila sparsi in circa 1.400 sportelli su tutto il territorio nazionale.

Come già per le precedenti analoghe operazioni, la migrazione sulle filiali che andranno ad incorporare i dipendenti Mps avverrà previa eventuale trasformazione temporanea in sportelli avanzati senza autonomia contabile, in relazione alle specifiche esigenze operative e commerciali, e sarà accompagnata da interventi di natura commerciale e processi organizzativi atti a ridurne gli impatti sulla clientela.

Banca Mps, quali filiali chiudono e dove

Nell’ottica di contenere gli effetti della manovra, per alcune filiali è stata prevista la migrazione dei rapporti verso due filiali incorporanti.

Dall’attuazione dell’iniziativa, su un organico complessivo di 843 risorse – di cui 2 dipendenti distaccati da Banca Widiba, 4 da Mpscs e 1 da Mps L&F – il colosso di Siena stima la “liberazione” di circa 70 risorse che saranno coerentemente utilizzate nell’ambito della rete commerciale.

Ad ogni modo saranno circa 50 le filiali che chiuderanno, soprattutto nel Centro-Nord. Ancora nulla di ufficiale, visto che da settimane ormai Unicredit, guidata da Andrea Orcel, sta valutando se e come rilevare la più antica banca fondata a Siena nel 1472.

L’unica cosa certa, che Orcel ribadisce con fermezza, è che l’integrazione di Mps in Unicredit deve essere neutrale a livello di capitale e accrescitiva di valore. Per questo motivo è molto probabile che scenda in campo anche Mcc, per rilevare almeno 150 sportelli delle filiali escluse da Unicredit, dislocati soprattutto tra Puglia e Sicilia.

Sciopero sindacale il 24 settembre

Il 17 settembre intanto sono iniziate le assemblee dei sindacati di Monte dei Paschi per la preparazione dello sciopero del 24 settembre, con le riunioni della rete commerciale. Il 22 toccherà poi alla direzione generale di Siena.

Secondo i sindacati si configurerebbe gli estremi della condotta anti-sindacale, tanto da valutare l’ipotesi di ricorrere all’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori.

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