Mps, aumento di capitale e 4mila posti di lavoro a rischio: il piano

Sono previsti migliaia di esuberi per il rilancio di Monte dei Paschi di Siena tracciato dal nuovo piano strategico

Un nuovo piano industriale in discontinuità col precedente che prevede un aumento di capitale di 2,5 miliardi di euro. È quanto stabilito dal consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena, con l’approvazione del piano strategico per il periodo 2022-2026, che va a sostituire il vecchio, che aveva come orizzonte 2025. Un documento che dovrà passare al vaglio di Bce e Commissione europea, che non contiene indicazioni precise sul numero di esuberi, i quali vengono quantificati dalle sigle sindacali intorno ai 4mila.

Mps, aumento di capitale e 4mila posti di lavoro a rischio: la quota esuberi

Il numero sarebbe stato ricavato dalla relazione dell’ad Guido Bastianini, presentare alla Commissione d’inchiesta sulle banche guidata dalla deputata del M5s, Carla Ruocco, nella quale si sarebbero ipotizzate appunto 4mila uscite dal personale di Mps (qui abbiamo riassunto la storia di Monte dei Paschi a ritroso dal fallimento dell’acquisizione dell’Unicredit).

La quota calcolata a gennaio di 2.500 licenziamenti sugli attuali 21.300 dipendente non sarebbe, infatti, più adeguata (qui avevamo ipotizzato il numero di esuberi in caso di fusione con Unicredit).

Sarebbero tutti esuberi “volontari e da concordare con i sindacati”, ha ragionato il ceo della banca senese, per un costo stimato in circa 950 milioni di euro a fronte di 315 milioni di risparmi a partire dal 2026. 

“La predisposizione del nuovo piano richiederà alcune settimane di lavoro, un confronto con la Dg Competition e presuppone la prospettiva di un’azienda che sia in grado di camminare sulle proprie gambe“, ha precisato Bastianini.

Dato che la banca è in un regime di aiuti di Stato, ha continuato “dovremo rivedere il perimetro del gruppo, eliminare le parti che non sono profittevoli, andrà esaminata la struttura dei costi, in particolare del personale, forse l’unica componente che Mps non è riuscita a completare” degli accordi sul salvataggio pubblico del 2017 “mentre sono state portati avanti gli impegni su sportelli e npl”.

Secondo la presidente della Commissione banche Carla Ruocco occorrerà “ottenere dall’Ue una congrua proroga di almeno dodici mesi. L’Europa non avrà difficoltà ad assecondare la richiesta”.

Mps, aumento di capitale e 4mila posti di lavoro a rischio: il piano

Gli obiettivi del nuovo piano, per “una nuova e più snella Mps” che prevede un utile pre imposte di circa 700 milioni per il 2024, dovranno passare dall’approvazione di Bruxelles. La Commissione europea si deve inoltre ancora esprimere sui tempi e i modi dell’uscita del ministero dell’Economia e finanze dal capitale della banca, della quale è azionista per il 64,23%.