LinkedIn pensa ai freelance: nasce un nuovo servizio

La pandemia ha cambiato le dinamiche lavorative, facendo crescere il numero dei freelance: LinkedIn ha quindi deciso di lanciare un nuovo servizio apposta per loro

Nel 2016 Microsoft ha acquistato LinkedIn, il noto social network professionale, pagando circa 26 miliardi di dollari. Nel 2019 ha fatturato 6,8 miliardi di dollari, dietro a Instagram (20 miliardi di dollari in pubblicità) e Facebook (oltre 70 miliardi, saliti a quasi 86 miliardi nel 2020). Da anni è il punto di riferimento di chi offre/cerca lavoro, o semplicemente di chi vuole restare aggiornato in base al settore di competenza.

La sfida di LinkedIn, come di ogni altro social network, è quella di rinnovarsi continuamente e di riuscire a intercettare i bisogni dei suoi iscritti, provando ad attirarne di nuovi. Per questo motivo la più grande piattaforma di networking professionale del pianeta ha deciso di lanciare un nuovo servizio. Ecco quale.

LinkedIn, nuova piattaforma per i freelance: Service Marketplace

Il nuovo servizio pensato da LinkedIn si rivolge ai freelance, in crescita soprattutto dopo la pandemia: si chiama Service Marketplace ed è una funzione che consente ai liberi professionisti di confrontarsi con potenziali clienti disposti a commissionare loro dei lavori seguendo l’esempio di altre piattaforme. Su tutte, Fiverr: il sito, da marzo 2020, ha incrementato visite e guadagni proprio grazie allo smart working dei freelance.

Anche perché LinkedIn ha comunicato che, dall’inizio della pandemia, il numero di utenti che hanno aggiunto la dicitura ‘open to work’ è cresciuta vertiginosamente. Dai sondaggi è emerso che ben 2 milioni di iscritti hanno manifestato il proprio interesse proprio per Service Marketplace.

LinkedIn, nuova piattaforma per i freelance: come funzionerà Service Marketplace

Service Marketplace non è ancora attivo e non si sa molto delle sue funzionalità. LinkedIn ha solamente svelato che prevede di lanciare un totale di 250 categorie professionali ammesse al servizio, con l’obiettivo di espandersi fino a inglobarne in tutto 500. Fermo restando che il social prevede già una funzione che mette in contatto freelance e clienti, ossia ProFinder.

L’altra informazione resa nota da LinkedIn è che Service Marketplace, almeno inizialmente, non comporterà costi aggiuntivi. Anche se la sensazione è che, in caso di successo, un abbonamento al servizio possa arrivare in un secondo momento. In fin dei conti il social è sempre più usato e raggruppa sempre più iscritti: negli ultimi tre mesi se ne sono aggiunti 25 milioni. Secondo quanto riferito proprio da LinkedIn, in tutto sarebbero quasi 600 milioni in tutto il mondo (oltre 150 milioni negli Stati Uniti, circa 120 milioni tra Cina, India e Brasile).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

LinkedIn pensa ai freelance: nasce un nuovo servizio