Lavoro, in arrivo mille nuovi ispettori: cosa ha deciso il Governo

L’Inail ha pubblicato i dati che mettono a confronto gli anni 2020 e 2021. Negli stessi giorni il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha fatto un annuncio

Nel 2021 ci sono stati 1.221 morti sul lavoro. Il numero è leggermente in calo rispetto al 2020, quando le vittime erano state ben 1.270 (il bilancio segna un -3,9 per cento). La media rimane drammaticamente superiore ai tre decessi ogni 24 ore. L’ente che li ha pubblicati è l’Inail – acronimo di Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro – e sottolinea come i dati siano “ancora fortemente influenzati dalla situazione di emergenza pandemica che perdura da due anni”.

“Siamo di fronte ad una strage – si legge nel comunicato pubblicato nei primi giorni della settimana a corredo dei dati – abbiamo una media di tre persone al giorno che muoiono sul lavoro”. Per questo “va potenziato il sistema dei controlli” dice il segretario generale della Cigl, Maurizio Landini. Il sindacalista emiliano ha inoltre aggiunto come su questo fronte “ci sia bisogno di un coordinamento nazionale per evitare nuovi inutili stragi che colpiscono le famiglie dei lavoratori italiani”.

Oltre mille nuove assunzioni per l’Ispettorato del lavoro: le parole del ministro Andrea Orlando

Davanti a questi numeri il ministro del Lavoro, Andrea Orlando –  in una conferenza stampa convocata per il pomeriggio di martedì 2 febbraio 2022 – ha spiegato come siano in fase di introduzione “norme con sanzioni più incisive e tempestive” e come sia stato “rafforzato l’ispettorato del lavoro”.

Il ministro dem ha specificato che “nei giorni scorsi i primi 300 funzionari dell’Ispettorato nazionale del lavoro hanno scelto la sede e saranno assegnati entro il fine settimana”. Inoltre ha aggiunto che “entro la fine di febbraio arriveranno altri 690 ispettori e 131 funzionari, per un totale di 1.121 nuove assunzioni”.

Nel frattempo, questa volta entro la metà del mese corrente, sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale “il bando di concorso per l’assunzione di altre 1.249 unità tra ispettori, informatici e statistici dell’Inl (acronimo di Istituto Nazionale del Lavoro)”. A margine della conferenza Orlando ha dato delucidazioni anche sull’introduzione dell’obbligo del Green pass sui luoghi di lavoro.

Oltre mille nuove assunzioni per l’Ispettorato del lavoro: l’Inail mette in guardia sui dati

Sul lieve calo delle vittime, l’Inail ha spiegato come il confronto fra l’anno 2020 e il successivo 2021 richieda cautela in fase di interpretazione, in quanto i dati delle denunce mortali, ancora più di quelle delle segnalazioni nel complesso, “risentono di una maggiore provvisorietà”, anche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il risultato è che attualmente capita che non vengano conteggiate alcune denunce mortali da contagio che non vengono segnalate in maniera tempestiva all’istituto.

Facendo un calcolo complessivo, le notifiche di infortunio sul lavoro sono state 555.236, ben 896 in più (un +0,2 per cento) rispetto alle 552.340 del 2020. Spicca a livello nazionale un aumento degli infortuni in itinere, accaduti cioè nel tragitto che porta da casa al luogo di lavoro: questi sono infatti saliti a 80.389 dai circa 62 mila di dodici mesi prima , con una crescita di oltre 29 punti percentuali.

Anche i relativi decessi in itinere sono aumentati nell’arco di un anno, passando dai 214 casi del 2020 ai 248 del 2021 (+15,9 per cento), mentre quelli cosiddetti “in occasione da lavoro” (ossia proprio mentre si compie l’atto corrispondente alla propria mansione) sono diminuiti del 7,9 per cento (da 1.056 a 973). In crescita anche le patologie di origine professionale, pari a 55.288 nei dodici mesi (+22,8 per cento).