Inps, come presentare la domanda di congedo parentale ex post

Una circolare dell'Ente specifica come si possa fare domanda oltre la scadenza per ottenere l'indennizzo

Il congedo parentale a ore introdotto dal Decreto rilancio è in scadenza a fine mese, ma una circolare dell’Inps ha specificato che si può fare domanda ex post, purché il periodo di assenza rientri nel periodo compreso tra il 19 luglio e il 31 agosto 2020. Si tratta di una misura di sostegno per i genitori che durante l’emergenza coronavirus, con la chiusura di scuole e servizi per l’infanzia, hanno dovuto far fronte alle esigenze di accudimento dei figli rimasti forzatamente a casa.

Inps, congedo parentale a ore: come presentare la domanda

L’ente di previdenza ha specificato come l’indennizzo del congedo Covid-19 è previsto secondo cadenza giornaliera, per questo motivo anche se, come per i dipendenti privati, si è usufruito del permesso per alcune ore dovranno comunque essere sommate così da considerare una giornata intera.

Questo implica che se le ore che compongono un giorno intero di congedo vengono distribuite su più giornate di lavoro, nella richiesta da presentare all’Inps bisognerà dichiarare un giorno di congedo Covid-19 all’interno del periodo preso in considerazione e all’interno dello stesso mese solare. Se invece l’arco temporale risulta a cavallo di luglio e agosto vanno presentate due domande distinte.

Inps, congedo parentale a ore: attesa per la proroga

La proroga sul congedo parentale rimane comunque in ballo dopo le parole della ministra delle Pari opportunità e della Famiglia Elena Bonetti e soprattutto in previsione di un’eventuale nuova chiusura delle scuole in autunno per effetto di un aumento dei casi.

Una preoccupazione che riguarda i genitori nel caso in cui anche soltanto il proprio figlio risultasse positivo e dovesse trascorrere il periodo di isolamento in casa. Circostanza che costringerebbe la famiglia a dovere trovare nuovamente delle soluzioni per conciliare il lavoro con le esigenze familiari.

Anche se non sono ancora arrivate conferme in tal senso, e quindi senza poter fare affidamento sull’estensione dell’indennizzo o sul bonus baby-sitting, resta fino al 15 ottobre il diritto al lavoro da casa per lavoratori con figli sotto i 14 anni.

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Inps, come presentare la domanda di congedo parentale ex post