Green pass obbligatorio al lavoro e nelle mense aziendali?

Mentre sul lavoro in generale il Governo prende tempo, già decise le regole della Certificazione verde Covid riguardo alle mense aziendali per i lavoratori

Green pass obbligatorio al lavoro? Ancora nulla di deciso. Il Governo su questo punto prende tempo. Restano alcuni nodi da sciogliere ancora riguarda alla Certificazione verde Covid, e il nodo lavoro è uno dei più difficili.

Green pass obbligatorio al lavoro? Cosa dicono i sindacati

“Per tornare al posto di lavoro il green pass non serve, bastano già tutti quei protocolli di sicurezza usati finora e frutto dell’accordo tra governo e parti sociali dello scorso aprile, protocollo firmato quando i vaccini c’erano già” attacca il segretario generale della Uil PierPaolo Bombardieri in un’intervista al Corriere della Sera. “Io sono vaccinato e sono favorevole al green pass per l’accesso agli eventi, ai concerti”, ma il lavoro sembra un discorso a parte per i sindacati (per tutte le regole e il funzionamento del green pass vi rimandiamo qui).

Alcuni datori di lavoro si stanno comunque muovendo autonomamente, lasciando a casa chi non ha la certificazione, come ha annunciato ad esempio di fare il celebre “signore del cachemire” Brunello Cucinelli. L’imprenditore della moda sta valutando la possibilità di una aspettativa retribuita di 6 mesi per i suoi dipendenti che non si vaccinano, in modo da non farlo stare a contatto con chi è vaccinato.

Comportamenti che Bombardieri però bolla come “al limite”. E che invece trovano riscontro tra moltissimi imprenditori, che sentono la responsabilità, e la necessità, di tutelare i propri lavoratori, chiedendo il vaccino esattamente con una qualunque altra misura di sicurezza obbligatoria.

“Se non posso entrare a lavorare, allora mi paghi il tampone. Ma io penso che su questo sia il Parlamento a dover intervenire, è la politica che deve assumersi le proprie responsabilità, non scaricandola sulle parti sociali”.

E comunque, va sottolineato che, come indicato anche dal prof. Garattini, per quanto previsto per il rilascio del green pass (qui tutti i casi di esenzione), il tampone effettuato ogni 48 ore non può davvero garantire la stessa sicurezza del vaccino, perché si potrebbe aver contratto il virus appena dopo fatto il tampone, e in questo caso la positività non verrebbe ancora rilevata.

Green pass obbligatorio nelle mense aziendali?

Sul green pass nelle mense aziendali invece la decisione è stata presa, salvo modifiche. Nel decreto del Governo le mense aziendali vengono infatti equiparate ai ristoranti, e dunque al loro interno vigono le stesse regole in vigore per bar e ristoranti al chiuso con posti a sedere (qui abbiamo stilato una lista dei casi “strani” in cui non è obbligatorio ma a logica verrebbe da pensare di sì).

Anche su questo il parere della UIL è netto: è “assurdo” dice il sindacato. Nelle mense aziendali “i protocolli di sicurezza sono già molto rigidi, non è come un ristorante, c’è una turnazione e i lavoratori mangiano da soli”.

Anche il segretario della Cgil Maurizio Landini di scaglia contro il green pass obbligatorio al lavoro e nelle mense delle aziende. In un’intervista a Repubblica, il numero uno della Cgil lancia un monito al premier Mario Draghi: “Non è accettabile introdurre una logica punitiva e sanzionatoria nei confronti di chi lavora. Mi domando se chi ha deciso questa regola sia stato negli ultimi tempi dentro una mensa aziendale. Beh, dovrebbe andarci dopo i protocolli sulla sicurezza che abbiamo sottoscritto attraverso il distanziamento, l’uso delle mascherine, la sanificazione, lo smart working e diversi turni di lavoro, i luoghi di lavoro sono sicuri”.

Secondo Landiani “nessuno” può sostenere che gli uffici o le fabbriche costituiscano oggi potenziali focolai per la diffusione del virus. “Non deve passare il messaggio sbagliato che i vaccini e il green pass, pur fondamentali, da soli siano sufficienti a sconfiggere il virus. Non è così, purtroppo”.

Motivo per cui la Cgil propone una grande campagna di informazione e sensibilizzazione perché le persone si vaccinino, anche se da tempo chiede di rafforzare e mettere in sicurezza il trasporto pubblico locale, le ferrovie regionali, di superare il sovraffollamento delle classi anche attraverso nuove assunzioni di personale docente.

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Green pass obbligatorio al lavoro e nelle mense aziendali?