Green pass, e se il lavoratore sospeso presenta il certificato medico?

Green pass, il lavoratore sospeso può presentare il certificato medico?

Il lavoratore sospeso dall’azienda o dall’ufficio perché sprovvisto di Green pass può presentare certificato medico? Se si ammala durante la sua assenza ha diritto a tutte le tutele previdenziali? Proviamo a fare chiarezza.

Green pass, cosa rischia il lavoratore sospeso se si ammala

Dal 15 ottobre tutti i lavoratori del settore pubblico e privato devono essere in possesso del Green pass per accedere negli uffici e continuare a svolgere la propria attività (qui tutte le info sui controlli). Il dipendente che risulta sprovvisto di Certificazione verde Covid rischia infatti la sospensione, anche della retribuzione, poiché la sua assenza verrà trattata al pari di un’assenza ingiustificata.

Il legislatore ha previsto la conservazione del posto (cos’è e come funziona la sospensione “con riserva” ve lo abbiamo spiegato qui), facendo però venire meno tutte le altre tutele previdenziali. Questo significa che, in caso di malattia sopravvenuta durante i giorni di assenza, il lavoratore non ha diritto ai relativi trattamenti.

La malattia certifica infatti l’impossibilità di effettuare la prestazione lavorativa e, in questo caso, il lavoratore senza Green pass, in quanto assente ingiustificato, non potrebbe comunque prestare la propria attività, a prescindere dalle sue condizioni di salute. Il motivo per cui non si presenta a lavoro, infatti, non è legato ad una condizione tutelabile, ma al mancato possesso dei requisiti richiesti per l’idoneità a svolgere il servizio.

Green pass, cosa succede se il lavoratore sospeso presenta certificato medico per malattia

Il lavoratore privo di Certificazione verde Covid deve considerare il rapporto di lavoro con l’azienda-società sospeso a tutti gli effetti. Pertanto, per i motivi spiegati sopra, nel periodo in cui tale assenza ingiustificata permane non gli verrà riconosciuta alcuna malattia, anche in presenza di un certificato medico.

Per legge è assente ingiustificato e la malattia non gli verrà riconosciuta fino a quando non presenta il Green pass al datore di lavoro, che ha diritto di effettuare tutti i controlli autorizzati (qui il nuovo servizio Inps che permette di procedere con le verifiche).

Per ricevere tutte le tutele previste in caso di malattia, dunque, il lavoratore dovrà prima di tutto munirsi di Certificato, mostrarlo all’azienda che lo aveva sospeso e, una volta reintegrato, presentare certificazione medica. Lo stesso vale anche nel caso di contagio da Covid: se avvenuto durante il periodo di sospensione, infatti, non darà diritto a malattia Inps né alle corrispondenti indennità.  Questo perché ad oggi il Green pass viene rilasciato alle persone risultate positive al Covid ma solo dopo la guarigione (oppure dopo la vaccinazione o un test negativo).

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Green pass, e se il lavoratore sospeso presenta il certificato medico?